Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Amministrative 2010. Par condicio: l’Agcom si allinea al regolamento della Vigilanza Rai per la 2^ fase della campagna elettorale. Mediaset annuncia ricorso al TAR

Attenzione: per visualizzare la notizia è necessario abbonarsi al S.I.T. di Consultmedia.

Per informazioni sulle modalità di abbonamento clicca qui.

24/02/2010 23:04
 
NOTIZIE CORRELATE
Dopo le sentenze che avevano accolto i ricorsi del Comitato Radio Tv Locali e di due tv locali contro la delibera 366/10/CONS recante la disiciplina dell'ordinamento automatico dei canali del digitale terrestre, il Consiglio di Stato aveva arginato l'onda che stava per stravolgere le sintonizzazioni dei televisori italiani prima con decreti inaudita altera parte e poi con ordinanze cautelari, nelle more di esaminare nel merito la fondatezza degli appelli (niente affatto scontata).
Zelig, Italia's Got Talent e per la fiction Il Tredicesimo Apostolo, sono attualmente le punte di diamante dell'ammiraglia Mediaset, che adotta una strategia attenta ai dati di bilancio e con una scarsa propensione per il rischio.
Il presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) Corrado Calabrò ha svolto un'audizione presso la Commissione trasporti della Camera dei deputati.
Raccontano di un Silvio Berlusconi sempre piu' preoccupato per i processi ancora pendenti a suo carico e per la piega che sta prendendo il decreto Monti sulle liberalizzazioni, soprattutto riguardo il nodo delle frequenze tv.
"Pensare a un'asta non solo sarebbe ingiusto e iniquo, perche' in tutta Europa si e' proceduto con assegnazione gratuita. Ma sarebbe anche non realistico: per il business televisivo il vero problema non sono le frequenze, ma i pesanti investimenti per creare contenuti competitivi di livello. Lo dice il mercato, non noi".