Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Archeologia televisiva italiana: Sintonia Manuale e i reperti delle tv libere (che credevamo) perduti
L'ennesimo sito dedicato alle prime televisioni libere italiane, nato con ambiziosi obiettivi ma destinato a naufragare nel mare magnum del web al primo cedimento dell'entusiasmo?
Pare proprio di no. La passione di Paolo Venturi, fondatore di Sintonia Manuale, dura da decenni e recentemente si è materializzata in un blog consistente in un'inconsueta raccolta di materiale video della primavera delle tv locali. Quando tutti guardavano, Venturi fotografava (la tv) e registrava (in un'area a cavallo tra Emilia, Lombardia e Veneto), immortalando frammenti di archeologia televisiva che, diversamente, sarebbero probabilmente andati perduti per sempre. "Sono stato uno di quelli che ai bei tempi delle tv libere ha buttato via un sacco di tempo a fare del cosiddetto tv-dxing", spiega Venturi presentandosi con un po' di ironia. E' anche attento e preciso, Paolo Venturi: ogni sua annotazione è frutto di verifica e controverifica, cosa decisamente (e purtroppo) rara in iniziative similari. Il materiale pubblicato sino ad ora, che spazia dai reperti delle grandi tv private a quelli delle misconosciute stazioni libere degli anni '70 e '80, è stupefacente (per gli intenditori, s'intende) e il sito dedicato alle "memorie di tv libere, dx-ing, monoscopi, antenne e quelle belle cose lì" merita di essere salvato tra i "preferiti". Come Venturi sta cercando di salvare, attraverso il web, i segni di un'epoca irripetibile perché "non vadano perduti nel tempo come lacrime nella pioggia". (M.L. per NL)
11/08/2010 08:13
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Consiglio dei Ministri, riunitosi in data odierna, 24/03/2017, ha approvato, in esame preliminare, il nuovo Regolamento ai sensi della Legge 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) per la disciplina relativa ai contributi pubblici a sostegno delle emittenti televisive e radiofoniche locali.
Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando  ai titolari delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi per la diffusione in tecnica digitale su frequenze televisive terrestri in ambito nazionale e locale un avviso con il quale ricorda che sono in scadenza le autorizzazioni rilasciate dal Ministero nel 2005 (ovviamente l’invio è progressivo e quindi riguarderà poi quelle rilasciate negli anni successivi).
Il lento convoglio delle misure di sostegno alle emittenti TV locali per il 2015 ha superato un’altra stazione. Lo fa sapere a questo periodico Confindustria Radio Televisioni, spiegandoci che “l’INPGI ha comunicato di aver inviato al Mise venerdì u.s. una prima tranche delle certificazioni di regolarità contributiva relative ai giornalisti in forza alle aziende. L’ente ha informato che una ulteriore tranche sarà trasmessa al Mise presumibilmente nella settimana corrente”.
Continua la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico degli aggiornamenti alle graduatorie regionali relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi, per il servizio televisivo digitale terrestre, oggetto dal Bando del 02/05/2016.
I ritardi nell’erogazione delle misure di sostegno per le TV locali si accumulano come quelli di convogli nell’eventualità di un guasto ferroviario.