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Concessionarie pubblicità. Cairo Communication raddoppia l'utile netto e si concentra sulla tv
ll gruppo Cairo Communication ha raddoppiato l'utile netto e sembra pronto a concentrare le sue forze sul piccolo schermo. Infatti, come riportato dal quotidiano ItaliaOggi, il gruppo guidato da Urbano Cairo, in veste di concessionaria di pubblicità sulla tv, avrebbe raggiunto ricavi per 74 milioni di euro solo nel primo semestre dell'anno corrente.
E 63 di questi sono da imputare esclusivamente a La7, peraltro in crescita del 2,1%; il resto dei ricavi va ripartito tra i nuovi operatori che Cairo segue dal 2009: La7d, Sportitalia e Dahlia Tv. Ed è su questi nuovi soggetti che si giocerà la sfida televisiva di Cairo, soprattutto perchè va considerato che almeno uno di loro, Dahlia Tv, è in piena fase di start-up e necessiterà ancora di 3 o 4 anni, oltre che di un significativo contributo commerciale di Cairo, per diventare una piattaforma solida. Quanto al resto, le pubblicazioni di Cairo Editore e Giorgio Mondadori Editore sono calate, sempre nella prima metà del 2010, di 4,9 punti percentuali, pur lasciano crescere il margine operativo lordo di oltre il 23%. Insomma, come ricorda ancora il quotidiano ItaliaOggi, se non fosse per il Torino calcio confinato in serie B fino a tempo determinato (ci auguriamo per Cairo), si potrebbe parlare di un momento particolarmente significativo e positivo per tutto il gruppo, dove il mezzo televisivo sta diventando una parte fondamentale ed insostituibile per la crescita dell'azienda. (M.M. per NL)
03/08/2010 12:14
 
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Cairo Editore ha registrato, nel 2016, una crescita del 7% (rispetto al 2015) in termini di raccolta pubblicitaria proveniente dalle testate del gruppo, per un totale di 27,6 mln di euro (nel 2015 sono stati invece 25,8 mln).
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