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Contributi ad emittenza locale. Entro fine agosto le erogazioni per le radio e le tv e la pubblicazione del Bando relativo ai contributi 2010

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27/07/2010 12:20
 
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L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha presentato ricorso al Consiglio di Stato avverso la sentenza n.873 del 26 gennaio 2012 del TAR del Lazio con la quale viene annullata la delibera 366/10/2010 che regolamenta la numerazione automatica dei canali (LCN).
La Federazione Radio Televisioni (FRT) ha promosso due proposte presentate dai Senatori Alessio Butti (Pdl) e Vincenzo Vita (Pd) riguardanti il settore dell'emittenza televisiva locale. Il primo è relativo all'ammontare dell'indennizzo che lo Stato dovrà corrispondere alle emittenti locali per la riconsegna delle frequenze della banda 800 MHz.
Il Presidente dell'Associazione Tv Locali della Federazione Radio Televisioni (FRT), Maurizio Giunco, intervenendo alla riunione della Task Force tenutasi questa mattina presso il Ministero dello sviluppo economico si è espresso a riguardo della controversa questione della destinazione dei canali.
"Con precedenti sentenze nn. 6814 e 6901/2011, il Tar Lazio aveva accolto ricorsi proposti da formazioni di emittenti locali avverso il provvedimento dell'Agcom di assegnazione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre poiché tale assegnazione, tra l'altro, non teneva in debito conto delle abitudini di ascolto dei telespettatori, imposte come criterio dall’art. 32 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n.44 e recepito dalla delibera Agcom n. 366/10/Cons".
"Ci sorprende leggere sul "Fatto" che, mentre da una parte si sostengono i referendum sull’acqua e i beni comuni, nella tua rubrica si metta in discussione e si svilisca il servizio pubblico offerto dalla Rai con Gr Parlamento, definendolo “una sfida risultata modesta, e perdente”, e ancora una iniziativa della Rai “costosa e partitica”.