Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Contributi radio e tv locali. Soliti ritardi per le tv. Pronte invece le graduatorie del 2013 per le radio

Nulla di nuovo a riguardo dello stanziamento dei contributi alle Radio e alle Tv Locali, per i quali l’art. 1, comma 194 L. 190/2015 (Legge di stabilità 2015) prevede, per compensare le riduzioni di 80 milioni di euro effettuate nel 2014, il pagamento di una somma pari a venti milioni di euro annui, a decorrere dal 2015.
Per quanto riguarda l’anno in corso, la norma incrementa quindi il fondo ripartito su due diversi piani gestionali sul capitolo 3121 del Bilancio dello Stato. Le emittenti radiotelevisive potranno infatti contare (salvo variazioni) su un importo complessivo di circa 42 milioni di euro (di cui l’85% è attribuito alle Tv Locali e il 15% alla radiofonia). Sullo stesso capitolo 3121 sono stanziate anche le somme del fondo destinato ai messaggi autogestiti trasmessi dalle emittenti radiotelevisive in occasione di consultazioni elettorali e poi rimborsati dallo Stato. Tali somme per il 2015 dovrebbero ammontare a circa 1.500 euro. "Purtroppo - spiega sul punto la Confindustria Radio Tv - si profilano i soliti ritardi nell’iter procedurale che porterà all’erogazione dei contributi per le Tv Locali relativi all’anno 2014. Infatti il Ministero fa sapere che 12 Corecom non hanno ancora provveduto all’emanazione delle graduatorie. Per quanto attiene invece alla radiofonia, l’Ufficio competente del Ministero dello sviluppo economico ha comunicato a CRTV che, a breve, dovrebbero essere pubblicate le graduatorie - comprensive degli elenchi degli aventi diritto dei contributi relativi al 2013". (E.G. per NL)
15/05/2015 12:04
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Consiglio dei Ministri, riunitosi in data odierna, 24/03/2017, ha approvato, in esame preliminare, il nuovo Regolamento ai sensi della Legge 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) per la disciplina relativa ai contributi pubblici a sostegno delle emittenti televisive e radiofoniche locali.
Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando  ai titolari delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi per la diffusione in tecnica digitale su frequenze televisive terrestri in ambito nazionale e locale un avviso con il quale ricorda che sono in scadenza le autorizzazioni rilasciate dal Ministero nel 2005 (ovviamente l’invio è progressivo e quindi riguarderà poi quelle rilasciate negli anni successivi).
Il lento convoglio delle misure di sostegno alle emittenti TV locali per il 2015 ha superato un’altra stazione. Lo fa sapere a questo periodico Confindustria Radio Televisioni, spiegandoci che “l’INPGI ha comunicato di aver inviato al Mise venerdì u.s. una prima tranche delle certificazioni di regolarità contributiva relative ai giornalisti in forza alle aziende. L’ente ha informato che una ulteriore tranche sarà trasmessa al Mise presumibilmente nella settimana corrente”.
Continua la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico degli aggiornamenti alle graduatorie regionali relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi, per il servizio televisivo digitale terrestre, oggetto dal Bando del 02/05/2016.
I ritardi nell’erogazione delle misure di sostegno per le TV locali si accumulano come quelli di convogli nell’eventualità di un guasto ferroviario.