Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Digitale terrestre. 2009, switch off per la Campania
Si è tenuta il 16/02 presso la sede regionale del CORECOM, la prima riunione del tavolo tecnico Corecom – RAI – Enti Locali, che accompagnerà la Campania al passaggio definitivo dal segnale analogico a quello digitale televisivo. “In questo 2009 la Campania passerà al completo e solo segnale digitale terrestre, e in una fase così delicata, c’è la necessità di predisporre tutti gli strumenti utili a non rendere traumatico il passaggio – ha spiegato Gianmaria Scala che presiede il tavolo. “Abbiamo chiesto alle province la massima attenzione nel fotografare sia la situazione attuale del segnale, così da dare alla RAI la possibilità di intervenire laddove esistono delle disfunzioni, sia quella della emittenza locale. In questo senso ho voluto ribadire alla prima riunione, così come convenuto con il Presidente Festa, che vedo la necessità di far partire contestualmente un tavolo di confronto con tutte le emittenti locali. Tavolo provinciale che inizierà da subito, con Napoli, già il prossimo 23 febbraio alle 15,00. Non possiamo non tener presenti gli aspetti generali che il passaggio al digitale provocherà, quindi c’è la necessità di confrontarci da subito con gli editori campani.” Al tavolo con le emittenti private, Scala ha chiesto la partecipazione dell’On. Maurizio Iapicca, che, in qualità di componente la Commissione Parlamentare sulle Comunicazioni, che si è detto pronto e molto interessato alla questione.” (Julie News.it)
19/02/2009 23:41
 
NOTIZIE CORRELATE
Comunicato della struttura di competenze a più livelli Consultmedia (collegata a questo periodico) in relazione alla conclusione del processo di digitalizzazione del territorio italiano.
Dopo lo stop al beauty contest, le frequenze in attesa di assegnazione, pur essendo state dichiarate dal ministero dello Sviluppo economico “indisponibili”, sono ‘occupate’ da emittenti locali e dalla Rai, fatta eccezione per il canale 58, che in via sperimentale era stato assegnato a Mediaset.
Una lettera aperta è stata consegnata al Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera dal Coordinamento Associazioni Radio Tv- CARTv, che riassume i punti critici che settore radio televisivo locale sta vivendo ed invita ad una drastica inversione di rotta.
Nella riunione delle Task Force delle aree tecniche di prossima digitalizzazione svoltasi il 31 gennaio presso il Ministero dello Sviluppo Economico è emersa l’ipotesi che l’Italia sostenga nell’ambito dei lavori della World Radio Communication Conference 2012 (WRC-12) in corso a Ginevra, l’attribuzione della banda 700 MHZ (canale 50-60 UHF) per servizi di larga banda in luogo della attuale attribuzione per la radiodiffusione televisiva digitale terrestre.
Il Presidente dell'Associazione Tv Locali della Federazione Radio Televisioni (FRT), Maurizio Giunco, intervenendo alla riunione della Task Force tenutasi questa mattina presso il Ministero dello sviluppo economico si è espresso a riguardo della controversa questione della destinazione dei canali.