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Digitale terrestre, LCN: l'arma spuntata dell'Agcom

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01/02/2010 09:00
 
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Ultime tra le grandi tv locali lombarde ad aver iniziato le trasmissioni in DVB-T (su un mux diffuso, sul canale UHF 30 dal Monte Calenzone in provincia di Pavia, in una ristretta parte della copertura analogica), le emittenti targate Mediapason sono ora pronte per lo switch off del 25 ottobre in Lombardia e Piemonte orientale (Area tecnica 3).
Il 7 settembre 2010 a Roma, alle ore 10,00, presso il Centro Congressi Auditorium di Via Rieti, in Via Rieti 13, si terrà l'atteso tavolo tecnico dell'Area Tecnica 3 (Piemonte orientale e Lombardia).
Il passaggio alla tecnologia digitale terrestre spaventa le emittenti locali. E a ragione. Se si guardano i dati Auditel relativi ai primi sette mesi dell’anno si individuano casi di tv che hanno fatto registrare sensibili cali di ascolto addebitabili senza dubbio alla migrazione tecnologica.
Il 2009 ha segnato la supremazia della telefonia mobile su quella fissa. Dall’ultima Relazione al Parlamento presentata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni emerge infatti che, lo scorso anno, i cellulari hanno superato le cornette telefoniche in termini di minuti di conversazione: 113,8 miliardi di minuti per i telefonini contro 103,8 miliardi per il fisso.
Sono cresciuti del 3,6% rispetto al primo semestre 2009 i ricavi totali realizzati dal gruppo Class Editori nei primi sei mesi di quest’anno.