Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiNotizie più lette
Digitale terrestre, Piemonte: a due giorni dallo switch-off il massimo supporto della Regione all'utenza è uno scarno comunicato
A due giorni dal DTT-Day, la Regione Piemonte si sveglia dal proprio torpore e con uno scarno avviso pubblicato sul proprio sito, informa la popolazione dell'area tecnica 1 (Cuneo e Torino) della prossima migrazione tecnologica verso il digitale televisivo terrestre.
Siamo lontani anni luce dal minimo supporto all'utenza che un evento di questa portata avrebbe suggerito, ma tant'è. Questo il testo del messaggio: "Inizia la seconda fase del passaggio del Piemonte alla televisione digitale terrestre: dal 24 settembre al 9 ottobre è in programma nelle province di Torino e Cuneo e in alcuni paesi delle province di Alessandria, Biella, Novara e Vercelli il cosiddetto “switch off”: lo spegnimento definitivo di tutte le trasmissioni televisive analogiche e l’accensione di quelle digitali. Pertanto, per poter continuare a guardare tutti i programmi gratuiti in chiaro, e non più solo Rai Due e Rete4, è necessario munirsi di decoder o di televisore con decoder integrato.Per ogni informazione sono disponibili il numero verde 800.022.000 del ministero delloSviluppo economico e i siti www.decoder.comunicazioni.it e www.piemontedigitale.it".
22/09/2009 12:53
 
NOTIZIE CORRELATE
"La comunicazione ufficiale ancora non c'è stata in attesa della prossima riunione del Comitato Nazionale Italia Digitale, prevista per la prossima settimana, ma è ormai stato sancito che slitterà il passaggio alla tv digitale terrestre nel Nord Italia, Liguria compresa: il processo di transizione necessita di alcuni tempi tecnici irrinunciabili".
Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi ieri, ha approvato la relazione sul primo semestre 2010. In una nota, il gruppo dichiara la presenza dei "primi segnali di ripresa del mercato pubblicitario".
La Regione Veneto si costituira' ad adiuvandum nel ricorso proposto al TAR (per ora) da tre emittenti tv locali contro il Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze digitali approvato recentemente da Agcom.
''Conosco bene i problemi che si sono determinati nel Lazio dopo il passaggio dall'analogico al digitale, e le difficolta' che gli imprenditori del settore radio-televisivo hanno dovuto superare. So anche quanto sia stato difficile per i cittadini, soprattutto per i piu' anziani, adattarsi a questa nuova tecnologia, in tempi forse troppo rapidi''.
Questa mattina è stata convocata la riunione del Comitato Nazionale Italia Digitale, presieduto dal viceministro allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni Paolo Romani (in odore di nomina a ministro).