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Digitale terrestre. Rinvio switch-off nord Italia, PD: troppo breve per il Veneto
''Il rinvio dello switch off per il digitale deciso concesso per il Veneto e' di durata talmente breve che temiamo non permetta di risolvere i problemi''.
E' questo il giudizio dei consiglieri regionali veneti del Pd, Sergio Reolon e Piero Ruzzante in merito alla decisione del Comitato nazionale Italia Digitale, presieduto dal vice ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, di rinviare a meta' dicembre (rispetto alla scadenza di fine ottobre) il passaggio del Veneto al digitale terrestre. ''Avevamo chiesto una sospensione del passaggio al digitale della durata di almeno sei mesi - affermano i due consiglieri - per risolvere sia il problema delle frequenze, sia quello degli adeguamenti nelle zone di montagna, sia l'inserimento dei canali televisivi veneti tra le prime 40 posizioni del telecomando, ad ulteriore garanzia della sopravvivenza dell'emittenza locale''. ''Ma ancora una volta - concludono Reolon e Ruzzante - hanno avuto la meglio la superficialita' e la disattenzione del governo nazionale nei confronti del Veneto e la scarsa incisivita' del governo regionale che non si e' mosso con la necessaria tempestivita'''. (Adnkronos)
05/08/2010 12:40
 
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Il Consiglio dei Ministri, riunitosi in data odierna, 24/03/2017, ha approvato, in esame preliminare, il nuovo Regolamento ai sensi della Legge 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) per la disciplina relativa ai contributi pubblici a sostegno delle emittenti televisive e radiofoniche locali.
Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando  ai titolari delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi per la diffusione in tecnica digitale su frequenze televisive terrestri in ambito nazionale e locale un avviso con il quale ricorda che sono in scadenza le autorizzazioni rilasciate dal Ministero nel 2005 (ovviamente l’invio è progressivo e quindi riguarderà poi quelle rilasciate negli anni successivi).
Il lento convoglio delle misure di sostegno alle emittenti TV locali per il 2015 ha superato un’altra stazione. Lo fa sapere a questo periodico Confindustria Radio Televisioni, spiegandoci che “l’INPGI ha comunicato di aver inviato al Mise venerdì u.s. una prima tranche delle certificazioni di regolarità contributiva relative ai giornalisti in forza alle aziende. L’ente ha informato che una ulteriore tranche sarà trasmessa al Mise presumibilmente nella settimana corrente”.
Continua la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico degli aggiornamenti alle graduatorie regionali relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi, per il servizio televisivo digitale terrestre, oggetto dal Bando del 02/05/2016.
I ritardi nell’erogazione delle misure di sostegno per le TV locali si accumulano come quelli di convogli nell’eventualità di un guasto ferroviario.