Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Digitale terrestre, switch-off Valle d'Aosta: l’alta valle è passata al digitale
La Presidenza della Regione Val d'Aosta informa che nella giornata di oggi, come programmato, le emittenti entro le ore 10.00, hanno effettuato lo spegnimento del segnale analogico, provvedendo nella quasi totalità dei casi alla contestuale accensione del segnale digitale. Nei cinque Comuni dell’Alta Valle, coinvolti nel passaggio alla tv digitale, è già possibile vedere con la nuova tecnologia anche i due programmi francofoni France 2 e TSR. La regolarità delle transizioni al digitale è stata verificata dai laboratori mobili del Ministero dello Sviluppo economico – Dipartimento per le Comunicazioni. Nella figura sono evidenziati, in verde, i Comuni completamente coinvolti dal passaggio al digitale e, in giallo, i Comuni interessati solo parzialmente dalla transizione alla nuova tecnologia.  Nel corso della prima giornata di switch off sono stati 500 i contatti al numero verde regionale 800.703.703 che gestisce il servizio dei tecnici a domicilio. Gli interventi attivati sono stati 253. Si ricorda che è a disposizione degli abbonati il contributo statale, dell’importo di 50 euro, rivolto ai residenti e ai proprietari di una seconda casa in Valle d’Aosta in regola con il canone tv per l’acquisto di un decoder digitale interattivo, che si può richiedere presso tutti i rivenditori che aderiscono all’iniziativa. Il contributo vale anche per i decoder in grado di ricevere Tivùsat, la piattaforma satellitare grautita che trasmette la programmazione che Rai, Mediaset e Telecom Italia offrono sul digitale terrestre. Nell’ultimo week end il numero dei decoder venduti con il contributo statale è stato di 326 unità, con un sensibile aumento di erogazioni. Alle ore 13,00 di oggi sono stati venduti 40 decoder. Si consiglia agli utenti, per i primi giorni, di procedere alla reinstallazione dei canali, cancellando quelli in memoria, ripetendo l’operazione, se necessario, anche più di una volta, in quanto le attività di aggiornamento delle nuove frequenze televisive possono proseguire per tutta la durata dello swich off. Si sottolinea che il numero verde regionale 800.703.703 offre una prima assistenza telefonica, ed eventualmente, per chi è in regola con l’abbonamento tv, una visita gratuita a domicilio di un tecnico specializzato. L'intervento riguarda l'installazione del decoder acquistato dal cittadino, la verifica del segnale, la sintonizzazione dei canali e l'istruzione all'uso. Il call center è attivo, dalle 7.30 alle 21, tutti i giorni, festivi compresi. Inoltre è operativo, dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 20.00, il call center ministeriale (numero verde 800.022.000), che offre tutte le informazioni necessarie sul passaggio al digitale e, in particolare, ogni supporto alle modalità di sintonizzazione dei decoder. Il call center ha ricevuto entro le ore 16.00 di oggi, circa 400 chiamate.  Il numero complessivo di contatti è di poco superiore a quello che si ebbe in occasione del solo passaggio in digitale di Raidue e Retequattro lo scorso 2007 e testimonia l’acquisita familiarità dei cittadini valdostani con la nuova tecnologia.  Lo switch off proseguirà domani con il passaggio al digitale terrestre in 49 comuni: 45 completamente coinvolti e 4 parzialmente. La popolazione interessata sarà di circa 90 mila abitanti.
14/09/2009 19:07
 
NOTIZIE CORRELATE
Comunicato della struttura di competenze a più livelli Consultmedia (collegata a questo periodico) in relazione alla conclusione del processo di digitalizzazione del territorio italiano.
Una lettera aperta è stata consegnata al Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera dal Coordinamento Associazioni Radio Tv- CARTv, che riassume i punti critici che settore radio televisivo locale sta vivendo ed invita ad una drastica inversione di rotta.
Nella riunione delle Task Force delle aree tecniche di prossima digitalizzazione svoltasi il 31 gennaio presso il Ministero dello Sviluppo Economico è emersa l’ipotesi che l’Italia sostenga nell’ambito dei lavori della World Radio Communication Conference 2012 (WRC-12) in corso a Ginevra, l’attribuzione della banda 700 MHZ (canale 50-60 UHF) per servizi di larga banda in luogo della attuale attribuzione per la radiodiffusione televisiva digitale terrestre.
Il Presidente dell'Associazione Tv Locali della Federazione Radio Televisioni (FRT), Maurizio Giunco, intervenendo alla riunione della Task Force tenutasi questa mattina presso il Ministero dello sviluppo economico si è espresso a riguardo della controversa questione della destinazione dei canali.
Oggi presso la sede di viale America del Ministero dello sviluppo economico si terrà la riunione congiunta delle task force delle aree interessate alla digitalizzazione del 2012.