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DTT. Agcon(ia) Channel: chiusa la versione albanese. Nubi su quella italiana

Come Retemia, Agcon Channel era stata presentata in pompa magna, con ospiti di prestigio, ingaggiando personaggi noti per dare lustro e credibilità al canale. Al pari del network toscano, molti si erano posti dubbi sulla capacità di autosostentamento nel tempo di Agcon Channel e sulla provenienza del denaro che fondava l'ingente investimento del suo patron, Francesco Becchetti. Come Mendella, l'editore di Agcon Channel era poi finito in guai giudiziari, in Albania (per "falso in documentazione" e "riciclaggio di denaro"), dove venivano prodotte sia le trasmissioni irradiate sul logical channel number 33 del digitale terrestre italiano che quelle autoctone. E proprio il canale "gemello" di Tirana ha ora subito uno stop, causato dal governo albanese che avrebbe tagliato la fornitura elettrica perché, oltre al contenzioso coi dipendenti per gli stipendi non pagati da mesi, la società editrice non avrebbe saldato le bollette dall'ente erogatore pubblico. "Qui si ferma una storia che ha avuto inizio il 5 aprile 2013", ha annunciato la stessa emittente. Immediata è circolata l'ipotesi di una contestuale cessazione delle trasmissioni italiane, ma una smentita è giunta da Giancarlo Padovan, direttore del comparto informativo del content provider DTT: "Il nostro canale non è chiuso. É stata tolta l'elettricità al canale albanese. Noi siamo in attesa di disposizioni, ma ci è stato detto di rimanere a Tirana. E infatti parte della redazione è qui, parte a Roma. Io però non ho nulla da dire. Parlerà e deciderà il nostro editore. Non c'è nessun sequestro, ma il taglio della corrente. Noi stiamo andando in onda da Roma. Per ora senza Tg, ma aspettiamo disposizioni". (M.L. per NL)
12/10/2015 09:52
 
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