Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
DTT, beauty contest. Opposizione: a Mediaset e RAI già deciso che andranno le migliore frequenze del dividendo (i canali 58 e 55)
Il digitale terrestre porterà nuove frequenze di buona qualità solo ai soliti noti, Rai e Mediaset. E’ questa l’amara conclusione alla luce del bando per il ‘beauty contest’ per nuove frequenze tv appena pubblicato”.
Lo dichiara, in una nota Paolo Gentiloni, responsabile Forum Ict del Partito Democratico. “Non viene accolta la proposta del Pd - spiega Gentiloni - di escludere dalla gara i due multiplex del lotto B e di metterli a disposizione delle tv locali per facilitare la liberazione della banda 800 MHz destinata all’accesso a Internet. I due multiplex andranno dunque, gratuitamente, a Mediaset e Rai. Non solo: i due multiplex - continua l’esponente del Pd - assegnati al lotto B sono di gran lunga i migliori, visto che nell’attuale ingorgo di frequenze l’equivalenza tra i sei multiplex è solo sulla carta. I canali predestinati ai due incumbent, il 58 e il 55, sono infatti costituiti da singole frequenze già coordinate a livello internazionale. Gli altri quattro messi a gara dovranno invece fare i conti con possibili interferenze sia da tv locali che dall’estero”. “E’ facile a questo punto prevedere che a Mediaset verrà alla fine confermato proprio quel canale 58 che un anno fa il ministro Romani gli concesse gratuitamente in forma ’sperimentale’. Le difficoltà della finanza pubblica e le incertezze che l’ingorgo di frequenze provoca sulla gara per la banda larga mobile - conclude Gentiloni - passano ancora una volta in secondo piano quando entrano in gioco gli interessi economici dell’azienda del premier”. (ANSA)
11/07/2011 16:40
 
NOTIZIE CORRELATE
Lo scorso 15 Marzo, durante la Conferenza stampa di Radiomediaset, il Ceo Paolo Salvaderi ha illustrato i risultati operativi del gruppo, mentre Pier Silvio Berlusconi – alla conclusione dell’incontro con i giornalisti - ha offerto spunti collaterali sulle vicende Mediaset: il contenzioso con Vivendi, l’acquisto del logical channel number 20 (argomenti già approfonditi in precedenti articoli), l’intoppo nei rapporti col giornalista Giuseppe Cruciani e l’affare Ei towers-RaiWay.
Si delineano i contorni dell'operazione Mediaset-Retecapri con la quale il Biscione ha acquisito il canale 20 del digitale terrestre televisivo.
Si è svolta oggi nella hall del palazzo di Largo Donegani 1 la conferenza stampa di RadioMediaset in cui sono stati presentati i risultati ottenuti nell’ultimo anno di attività del polo che comprende le emittenti di proprietà Radio 105, Virgin Radio (entrambe ex Finelco), R101 e la partnership con Radio Monte Carlo (che rimane di proprietà della famiglia Hazan, precedente editore delle radio Finelco).
Seguendo un trend ormai consolidato che vede l'integrazione delle piattaforme distributive dei contenuti radiofonici anche sui device tv (smart e DTT) in considerazione che la maggioranza degli utenti non dispone più di apparati riceventi FM casalinghi (sicché la fruizione domestica del medium può avere luogo solo attraverso tv, pc o smartphone), Radio Sportiva sbarca sul digitale televisivo terrestre.
Andrà a Mediaset il canale 20, fino ad oggi in mano a Retecapri e che, come già segnalato nelle scorse settimane su questo periodico, era prossimo ad una vendita verso non meglio identificati acquirenti.