Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
DTT, dividendo interno (ex beauty contest), Passera: asta si farà entro dicembre

Attenzione: per visualizzare la notizia è necessario abbonarsi al S.I.T. di Consultmedia.

Per informazioni sulle modalità di abbonamento clicca qui.

09/10/2012 07:19
 
NOTIZIE CORRELATE
Dovrebbe giungere a conclusione in queste settimane l'annosa questione delle interferenze internazionali conseguenti alla superficiale assegnazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico (reo in fase di attribuzione) e dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (colpevole in fase di pianificazione) di diritti d'uso tv palesamente incompatibili ab origine col quadro elettrico di confine.
Scade dopodomani il termine per la presentazione delle domande per la partecipazione al bando per le graduatorie degli operatori di rete locale relativamente alle nuove frequenze coordinate attribuite all’Italia, cioè non interferenti con i paesi confinanti.
Di concerto con la struttura di competenze a più livelli Consultmedia (collegata a questo periodico), pubblichiamo una serie di informazioni a seguito di chiarimenti espressi dal Ministero dello Sviluppo Economico a riguardo del bando per le graduatorie degli operatori di rete locale relativamente alle nuove frequenze coordinate attribuite all’Italia, cioè non interferenti con i paesi confinanti.
Di concerto con la struttura di competenze a più livelli Consultmedia (collegata a questo periodico), pubblichiamo una serie di informazioni a seguito di chiarimenti espressi dal Ministero dello Sviluppo Economico a riguardo del bando per le graduatorie degli operatori di rete locale relativamente alle nuove frequenze coordinate attribuite all’Italia, cioè non interferenti con i paesi confinanti.
Gli operatori di rete nazionali e locali una volta tanto sono d'accordo: la decisione europea di rimuovere le emissioni tv dalla banda a 700 MHz entro il 2022 per far posto allo sviluppo della banda larga non tiene conto della specificità italiana.