Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
DTT, dividendo interno. Zeppieri (Extra Tv): pronti a finanziare partecipazione Santoro ad asta con 1 mln di euro
Nel corso della trasmissione “Noe’, l’Arca perduta”, in onda l'altro ieri sera su ExtraTv, emittente regionale del Lazio, Arnaldo Zeppieri, patron sia della stessa ExtraTv sia di uno dei piu’ grandi gruppi di costruzioni della regione, gia’ presidente di Confindustria Frosinone, ha rilanciato sulla questione del possibile annullamento del beauty contest.
Michele Santoro ha detto che mettera’ un milione per partecipare al bando per l’assegnazione delle frequenze nazionali libere. Se vorra’, e’ pronto anche un milione da parte del nostro gruppo. Noi rilanciamo e andiamo anche a un milione e 10mila euro o quello che servira’, nei limiti delle nostre possibilita’: e lo dico anche per chi avrebbe voluto che queste frequenze finissero nelle mani dei soliti gruppi e per giunta gratis”. La famiglia Zeppieri, da anni nel mondo dei media, ha lanciato nel Lazio il progetto ExtraTv, quasi tre anni e mezzo fa. “Seguiamo le iniziative di Santoro da Raiperunanotte - ha concluso - con quella scossa e’ nata una nuova televisione. Da quel momento abbiamo capito che anche le tv territoriali possono entrare in progetti importanti, multipiattaforma, al servizio del pubblico”. (fonte AGI)
 
 
23/12/2011 08:46
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto la graduatoria provvisoria delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Puglia, delle frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 34/2011, convertito con modificazioni, dalla legge 75/2011.
"La Regione Sicilia deve prevedere in tempi brevissimi incentivi per le piccole e medie imprese che operano nel settore televisivo in modo da favorire gli investimenti necessari per le trasmissioni in digitale terrestre".
”Escludo qualsiasi interesse da parte nostra, ma se posso dire una cosa, mi sembra difficile pensare che, magari dall’estero, oggi un investitore possa essere interessato a un’azienda italiana del settore media”.
Dal beauty contest al flop contest. E' stato il cavallo di battaglia del Pd per intere settimane e un modo per tenere sotto scacco Silvio Berlusconi, ma ora la trasformazione dell’assegnazione gratuita delle frequenze tv in asta a pagamento rischia seriamente il fiasco.
Mediaset potrà partecipare alla gara per l’assegnazione delle frequenze tv, ristabilita dal governo Monti dopo l’annullamento del beauty contest.