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DTT: effetti sull'Auditel del superswitch-off del nord Italia: frammentazione dell'audience sugli operatori. Crescono "le altre"
Il passaggio totale al digitale terrestre avvenuto nel Nord-Italia tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre ha gia’ portato a una prima vera rivoluzione nello scenario televisivo italiano: e’ nato un terzo polo alternativo a Rai e Mediaset.
Come si legge in un articolo di Italia Oggi, non c’entrano ne’ Sky, ne’ La7, ne’ Fox o Disney. Il boom di ascolti, invece, premia la voce “altre tv digitali terrestri” nella tabella di Auditel di dicembre. Ovvero tutti quei canali le cui audience non sono ancora pubblicate da Auditel, ma che stanno spopolando dopo lo switch off. Questo raggruppamento valeva il 3,88% di share nelle 24 ore e il 3,14% in prime time nel mese di novembre: in dicembre si e’ passati al 5,88% nelle 24 ore, e al 4,94% in prima serata. In sostanza, quindi, il digitale terrestre sta spezzettando sempre piu’ le audience. Gruppi come Rai o Mediaset, nonostante la moltiplicazione dei canali (da dicembre vengono rilevate pure le versioni +1 di Canale 5, Italia Uno e Rete 4), conservano inalterati gli ascolti complessivi di novembre, o perdono colpi. I canali pubblici raggiungono il 41,5% di share sull’intera giornata e il 43,1% in prima serata; Mediaset, invece, cede 1,8 punti a quota 36,2 sulle 24 ore, e cala di 1,2 punti in prime time (a 36,9%). Pure La7 frena la sua impetuosa volata, sulla scia del boom del Tg di Enrico Mentana: in dicembre e’ stabile sul 3,2%. Stesso discorso di calma piatta per i canali Sky, fermi al 3,15% medio sull’intera giornata. Sono, allora, i nuovi canali del digitale terrestre, realizzati da editori che non sono i soliti noti, a destare il maggiore interesse e a portare questa specie di terzo polo a quota 6% sulle 24 ore, e vicino al 7% al mattino e durante il primo pomeriggio. Da segnalare l’effetto di Real Time in digitale terrestre, operazione che in dicembre fa volare gli ascolti del gruppo Discovery, vicino all’1% sul totale giorno (era allo 0,45% in novembre). Bene pure il bouquet dei canali Disney, sopra l’1% in piu’ parti del palinsesto, e quello di Fox, a quota 1,7% sulle 24 ore. Tra i nuovi canali del dtt con dati pubblicati, Rai 4 si consolida attorno all’1%, mentre Rai Movie e Rai Premium sono gia’ allo 0,6% sul totale giorno. Sponda Mediaset: Boing e La5 valgono circa l’1% ciascuno, Iris e’ vicino allo 0,8%, Premium calcio ha medie attorno allo 0,8% in prima serata. Prosegue il fenomeno di K2, canale per i piu’ piccoli del gruppo Switchover media, che arriva quasi all’1% di share tra le ore 15 e le 20,30. Bella performance, infine, di Rtl 102,5 tv, allo 0,42% di share tra le 9 e le 12. (fonte MF Dow Jones)
13/01/2011 10:45
 

Ma i meter son pronti a rilevare il DTT?

Scusate, ma la domanda sorge impetuosa: il sistema Auditel creato per lo scenario analogico è già pronto a rappresentare con un minimo di decenza statistiche il telecomando digitale? Cioè, non sarà che per dare l'uno per cento al canalino digitale (tipo il più mostruoso canale per bambini-che saranno-giovani-disadattati K2) bastano 5 meter accesi? Già faceva impressione prima la rappresentatività statistica di auditel, figuriamoci se non è stato "aggiornato". Voi che sapete tuttotutto, avete notiziole in merito?
Ciaociaoino, come direbbe Flanders.

Digitale terrestre a Milano

Segnalo che a Milano, nella zona 17, il passaggio al digitale non è stato tanto innovativo rispetto alla "vecchia"televisione analogica. Sembra di rivivere gli anni 70, quando iniziavano a trasmettere le prime tv private...almeno allora quelle si vedevano. Ma dove sono i 20 canali Rai? Che fine hanno fatto Iris e Boing? Le locali, a parte le solite, sono inguardabili.
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