Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
DTT. In fase conclusiva la vendita degli LCN 20, 45 e 55 del gruppo Retecapri?

Forse è la volta buona. Della collocazione sul mercato dei preziosi asset quale fornitore di servizi media audiovisivi nazionale con associati importanti logical channel number (LCN) abbiamo parlato in molte occasioni su queste pagine.
Stavolta, però, potremmo esserci; perlomeno per quanto concerne le numerazioni 45 e 55, che rumors di settore vorrebbero in procinto di accasarsi presso la Sony Pictures Television (l'editrice di Axn, per intenderci). L'accordo potrebbe  essere sottoscritto entro domani, oppure al più tardi entro la prima settimana di gennaio e la cifra, secondo il quotidiano Italia Oggi, che ha confermato la trattativa, si aggirerebbe sui 12 mln di euro per entrambi gli LCN. Più oscura invece la negoziazione per l'importante LCN 20, che vedrebbe impegnato un "importante gruppo televisivo" (Sky? Discovery? Mediaset? Viacom?) pronto a sborsare una somma di 14 mln di euro. Tuttavia, l'alienazione delle autorizzazioni nazionali più importanti, se da una parte risolverebbe molti problemi finanziari alla società titolare, ne precluderebbe lo sviluppo dell'attività editoriale in ambito nazionale, posto che i restanti titoli all'esercizio non risultano collocati in archi o blocchi particolarmente appetibili (fatto salvo il 66). (E.G. per NL)
29/12/2016 12:53
 
NOTIZIE CORRELATE
L’Italia è riuscita a ottenere l’agognata dilazione di due anni per la liberazione della banda 700 MHz, che dovrà passare entro il 2020 (con tolleranza fino al 2022) dalle televisioni alle connessioni mobili, in vista dello sviluppo del 5G.
A partire dal 01/01/2017 sul territorio nazionale non possono più essere venduti televisori con le vecchie codifiche DVB-T/MPEG2 o MPEG4.
Come già reso noto in altro articolo anticipativo, il Parlamento europeo, il Consiglio UE e la Commissione europea hanno rconcluso il 14/12 un accordo politico su un approccio coordinato a livello di Unione Europea per l’uso della banda 700 MHz (694-790 MHz) e UHF (470-790 MHz). L’accordo si basa sulla proposta di decisione presentata dalla Commissione nel febbraio scorso.
Consiglio e Parlamento, nel corso del 'trilogo' con la Commissione europea, hanno raggiunto un accordo politico sull'uso delle frequenze di 700 Mhz per i servizi mobili che sara' disponibile per la banda larga facilitando l'introduzione dei dispositivi 5G entro il 2020.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che, a conclusione del procedimento di revisione avviato, sulla base delle osservazioni formulate da alcuni operatori, nonché in ottemperanza alla sentenza del TAR LAZIO n. 09658/2016 a favore di Publimagic srl (ora Quenza spa) sono state apportate variazioni alla graduatoria di revisione delle frequenze televisive locali della Regione Lombardia di cui alla determina pubblicata sul sito il 13/07/2015 e modificata in data 25/11/2015.