Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
DTT. Mozione Pd per assegnazione frequenze a emittenti locali. Sono oltre 600 e svolgono un servizio prezioso ai territori
E’ inaccettabile che le frequenze destinate agli operatori della telefonia mobile siano espropriate solo alle emittenti locali; la riduzione sia così corretta: un terzo a carico delle tv locali e due terzi a carico di quelle nazionali; e nelle aree del Paese dove ciò non possibile, la proporzione sia ripristinata assegnando alle emittenti locali parte delle frequenze non più destinate al beauty contest”.
E’ quanto chiede una mozione del Pd, a firma dei deputati Vinicio Peluffo, Michele Meta, Sandra Zampa e Paolo Gentiloni, depositata oggi alla Camera. “Le oltre 600 tv locali italiane - affermano Peluffo e Meta - svolgono un servizio prezioso garantendo ogni giorno un’informazione pluralista e legata al territorio, inoltre rappresentano una realtà industriale che non ha eguali in Europa. Penalizzarle sarebbe miope oltreché stupido. Per questo chiediamo, in aggiunta, che i risarcimenti destinati alle tv espropriate, già di per sé insufficienti a ripagare le emittenti degli investimenti per la digitalizzazione delle reti, siano almeno completamente defiscalizzati e proporzionati alle reali dimensioni d’impresa di ogni singola emittente. Si convochi subito un tavolo di confronto con le associazioni delle emittente locali e le Regioni per pianificare una strategia che individui una soluzione alle questioni aperte”. (TM News)
 
13/04/2012 07:35
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Consiglio dei Ministri, riunitosi in data odierna, 24/03/2017, ha approvato, in esame preliminare, il nuovo Regolamento ai sensi della Legge 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) per la disciplina relativa ai contributi pubblici a sostegno delle emittenti televisive e radiofoniche locali.
Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando  ai titolari delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi per la diffusione in tecnica digitale su frequenze televisive terrestri in ambito nazionale e locale un avviso con il quale ricorda che sono in scadenza le autorizzazioni rilasciate dal Ministero nel 2005 (ovviamente l’invio è progressivo e quindi riguarderà poi quelle rilasciate negli anni successivi).
Il lento convoglio delle misure di sostegno alle emittenti TV locali per il 2015 ha superato un’altra stazione. Lo fa sapere a questo periodico Confindustria Radio Televisioni, spiegandoci che “l’INPGI ha comunicato di aver inviato al Mise venerdì u.s. una prima tranche delle certificazioni di regolarità contributiva relative ai giornalisti in forza alle aziende. L’ente ha informato che una ulteriore tranche sarà trasmessa al Mise presumibilmente nella settimana corrente”.
Continua la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico degli aggiornamenti alle graduatorie regionali relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi, per il servizio televisivo digitale terrestre, oggetto dal Bando del 02/05/2016.
I ritardi nell’erogazione delle misure di sostegno per le TV locali si accumulano come quelli di convogli nell’eventualità di un guasto ferroviario.