Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
DTT, operatori tv locali. Pubblicata graduatoria frequenze coordinate Abruzzo e modifica graduatoria Puglia

Continua la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico delle graduatorie per il rilascio dei diritti d’uso di frequenze attribuite a livello internazionale all’Italia -  c.d. frequenze coordinate -  non assegnate ad operatori di rete nazionali per il servizio televisivo digitale terrestre, a conclusione delle procedure  avviate con i bandi pubblicati il 02/05/2016.
Le frequenze sono state aggiudicate esclusivamente ad operatori di rete in ambito locale, collocati utilmente in graduatoria, secondo le modalità disposte dalla legge di stabilità 2015 (legge  190/2014, art. 1, comma 147). Gli ultimi aggiornamenti attengono ad una modifica delle attribuzioni in Puglia ed alla graduatoria per la regione Abruzzo. (E.G. per NL)
07/10/2016 07:13
 
NOTIZIE CORRELATE
Con provvedimento DGSCERP del 17/03/2017 è stato dato avvio alla procedura di selezione comparativa per l’assegnazione di 60 frequenze isocanale costituenti 11 reti sincronizzate.
Si delineano i contorni dell'operazione Mediaset-Retecapri con la quale il Biscione ha acquisito il canale 20 del digitale terrestre televisivo.
Seguendo un trend ormai consolidato che vede l'integrazione delle piattaforme distributive dei contenuti radiofonici anche sui device tv (smart e DTT) in considerazione che la maggioranza degli utenti non dispone più di apparati riceventi FM casalinghi (sicché la fruizione domestica del medium può avere luogo solo attraverso tv, pc o smartphone), Radio Sportiva sbarca sul digitale televisivo terrestre.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha prorogato oggi di 7 giorni il termine per la presentazione delle istanze di partecipazione alla procedura di selezione comparativa per l’assegnazione di 86 frequenze asincrone in onde medie, originariamente collocato al 15/03/2017.
La situazione di crisi dell’emittenza televisiva locale, già grave per l’aumento dei costi di gestione conseguenti alla “ingiusta e discutibile” revoca dei diritti d’uso delle frequenze che il MISE ha operato in tutta Italia e che ha raggiunto il suo apice sulle regioni della fascia adriatica, con in testa la Puglia (in cui ha revocato 12 frequenze su 18), ora è ulteriormente aggravata per il ritardo dei pagamenti dei contributi relativi al bando 2015 (e siamo già a marzo 2017) e per la mancata emanazione dei bandi relativi agli anni 2016 e 2017.