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DTT. Raccolta in crescita per Tv2000: scommesse sul palinsesto

Pubblicità in crescita per il programma sul logical channel number 28 del DTT, di proprietà della Conferenza Episcopale Italiana (Cei): con l’obiettivo dei 3 mln di euro, si punta ad abbattere il falso mito della “tv religiosa noiosa e soporifera”.
Il segno positivo degli investimenti è merito dell’estro del direttore creativo Alessandro Sortino, ideatore tra l’altro del nuovo e promettente programma Beati Voi, in onda a partire dalla prima serata di lunedì 25 maggio, per otto puntate. Sortino ha messo la sua firma al format, collaborando con Antonio Antonelli e scegliendo la formula dello storytelling, che tanto piace e tanto attira il pubblico: Beati Voi contiene spazi dedicati alla giustizia, al mondo dell’economia e ovviamente alla catechesi, con una finestra finale affidata a sacerdoti capaci di innovare. Già perché l’obiettivo è quello di sfatare la credenza di una tv cristiana pesante e un po’ antiquata, scatenando anche dibattiti nel mondo dei social network, convinti che “le beatitudini evangeliche possono irrompere nella modernità con lo stesso vigore con cui le andava predicando Gesù 2000 anni fa”. Intanto, dal punto di vista degli ascolti, ricordiamo ai nostri lettori che Tv2000 nella fascia mattutina (7.00-12.00) raggiunge la punta massima di share dell’1,65%, che supera addirittura Rai News. Per i prossimi mesi estivi, il direttore di rete Paolo Ruffini punta a rafforzare le dirette, limitando al minimo ogni tipo di replica, con la certezza che le imprese investitrici scopriranno e apprezzeranno le potenzialità dell’emittente. E in queste settimane un’altra tv digitale è impegnata e riflette su nuove strategie di palinsesto, tese a rastrellare sempre più utenti: stiamo parlando di La7, di proprietà di Urbano Cairo, che si prepara a colorare di rosa il suo pomeriggio, scommettendo il tutto per tutto sul pubblico femminile. Da un punto di vista pubblicitario, Cairo ha reso noto, a margine di Linkontro 2015 di Nielsen (l’appuntamento annuale che riunisce le aziende e i protagonisti del largo consumo, dedicato al mondo della distribuzione, dell’industria di marca, della comunicazione e dei servizi), che l’emittente intende puntare sia sui telespettatori di fascia alta (che seguono i talk show di politica), che su quelli giovani e meno abbienti. “La7 ci sta dando già grandi soddisfazioni – ha commentato l’editore – a cominciare dalla prima stagione di Giovanni Floris, passato da uno share del 3,5 a uno del 6,2%. Adesso l’obiettivo è continuare a sostenere ascolti e spot, dopo aver risanato il canale”. Concreta, poi, la possibilità di lanciare un nuovo canale tv o di affittare banda a editori terzi, dopo che a marzo 2016 sarà quasi operativo il multiplex che ha ottenuto con il bando ministeriale, per il quale sono stati investiti 31 milioni di euro. Alla schiera di imprenditori che hanno partecipato a Linkontro, Urbano Cairo mette in chiaro che vede “qualche piccolo miglioramento. Non mi sembra che la ripresa sia ancora partita. Spero nel secondo semestre, visto che c’è già ogni elemento favorevole perché l’economia riprenda a correre, dal cambio dell’euro, al prezzo del petrolio, fino alla liquidità dell’intero sistema”. E al convegno cagliaritano di Nielsen ha partecipato anche Marinella Soldi, presidente e managing director di Discovery Networks Southern Europe, che come ricorderanno i nostri lettori, ha da poco acquisito Deejay Tv dal gruppo L’Espresso. Il gruppo americano per la prima volta, con il neo lcn 9, si sta cimentando infatti nel comparto generalista e vuole conquistare “un pubblico più adulto, ed equamente ripartito tra uomini e donne”. L’intenzione futura di Discovery poi sarà quella di spingere su programmi girati fin dall’inizio in lingua inglese, al fine di poterli commerciare evitando le spese per il doppiaggio, nei paesi esteri. Sul fronte pubblicitario, come riporta un articolo di martedì 26 maggio di ItaliaOggi, il capo della concessionaria interna del gruppo Giuliano Cipriani, prevede “un secondo semestre complesso, dal momento che i competitor hanno iniziato a darci battaglia nell’accaparrare i budget, invece il primo trimestre ha segnato una crescita a doppia cifra”. (V.R. per NL)
26/05/2015 09:47
 
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