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DTT, raffica di procedimenti di revoca attribuzioni LCN inutilizzati (o presunti tali) nell'AT3. Si apre un nuovo fronte di contenzioso tra MSE e tv locali
Da ieri stanno pervenendo decine di comunicazioni di avvio di procedimenti per la revoca delle attribuzioni LCN della tv digitale terrestre agli indirizzi di fornitori di contenuti DTT dell'AT3 che, secondo gli Ispettorati Territoriali del MSE-Com che hanno condotto misure nei mesi di aprile maggio 2011, non ne avrebbero fatto uso nei termini di legge.
"L'art. 1, comma 2 della determina di attribuzione della numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre (...) prevede che la numerazione LCN attribuita deve essere attivata entro e non oltre tre giorni dalla data di comunicazione dello stesso provvedimento", recitano le note della D.G.S.C.E.R. del MSE-Com (Divisione III). "il successivo comma 5 prevede che nel caso in cui decorsi tre mesi dall'attribuzione, il marchio/palinsesto non sia ancora diffuso, verrà disposta la revoca dello stesso provvedimento ai sensi dell'art. 32, comma 3 del D. Lgs. 177/05, così come modificato dal D. Lgs. n. 44 del 15/10 con il quale il Ministero ha stabilito ulteriori condizioni di utilizzo della numerazione assegnata", continuano le missive del dicastero dello Sviluppo Economico. "Ciò posto, da verifiche effettuate dall'Ispettorato Territoriale (...) nei mesi di aprile-maggio 2011, è emerso che i suddetti marchi/palinsesti non sono stati attivati entro i tre mesi successivi all'attribuzione della suddetta numerazione. Con la presente pertanto - avvertono le note ministeriali - si comunica l'avvio del procedimento di revoca della determina di attribuzione della numerazione assegnata n. (...) per il marchio/palinsesto (...) nella regione (...). Eventuali osservazioni possono essere inviate entro cinque giorni dal ricevimento della presente". E' evidente che l'iniziativa del MSE-Com aprirà un nuovo, duro, fronte di contenzioso con le emittenti locali (fornitori di servizi di media audiovisivi puri od operatori di rete destinatari anche di autorizzazioni alla fornitura di contenuti) che chiederanno certamente lumi sulle modalità di conduzione dei rilievi. Infatti, la sola circostanza di non avere trovato on-air un determinato marchio durante il momento del rilievo non potrebbe comportare la revoca del titolo autorizzatorio ma solo legittimare la richiesta di chiarimenti (magari integrata da una diffida ad uniformarsi all'attribuzione), così come un accertamento condotto al di fuori dell'area di servizio del vettore dei contenuti associati agli identificatori LCN contestati costituirebbe all'evidenza un vizio procedimentale facilmente censurabile. (M.L. per NL)
23/06/2011 06:20
 

Situazione paradossale LCN Televalassina

Buongiorno. Ieri sera alle 17.48 e' giunto in redazione una nota del Ministero dello Sviluppo Economico che ci ha avvisato dell'avvio del provvedimento di revoca della numerazione LCN della nostra emittente TELEVALLASSINA operante nelle prov. di Como e Lecco sugli LCN 110 - TELEVALLASSINA - LCN 290 TVS EXTRA - LCN 640 TVS DOC, in quanto, da controlli avvenuti nei mesi di marzo/aprile non risultano attivi i marchi/palinsesti TELEVALLASSINA, TVS EXTRA, TVS DOC Premesso che la pazienza ha davvero un limite, ci chiediamo, chi, dove e in che modo sono stati effettuati questi controlli ( o pseudotali ) da parte dell'Ispettorato Territoriale della Lombardia. La nostra emittente ha convertito tutti i suoi impianti legalmente eserciti in data 18.10.2010 sulla frequenza Uhf.42. In data 24.10.2010 e' giunta la comunicazione dell'attribuzione LCN ( tre su sei richiesti !!! ). Il giorno successivo ( il 25.10.2010 ) tutti i nostri LCN sono stati attivati sui rispettivi marchi/palinsesti Dove sono stati fatti questi controlli ? Forse a Milano sul tetto dell'Ispettorato Territoriale dove il nostro segnale per forza di cose non arriva, in quanto abbiamo come zona di copertura alcuni territori della provincia di Como e Lecco ? Sono 24 ore che cerchiamo di contattare l'Ispettorato Territoriale, ma non si fa trovare nessuno. A Roma, la responsabile a quanto pare e' partita per le ferie... Ma come si fa a lavorare in questo modo ?  Stanno trovando un modo per chiudere definitivamente le TV LOCALI...? siamo troppo scomodi ? Spero che l'associazione AERANTI, faccia qualcosa per contrastare questa prova di forza assurda e senza senso. Consiglio ad ogni emittente di richiedere all'ispettorato territoriale il verbale dei controlli effettuati ai sensi della legge 241/90, e di inviare immediatamente una raccomandata a Roma e Milano in contrapposizione alla nota ricevuta. Siamo curiosi di capire in che zona sperduta della Lombardia hanno controllato i nostri segnali. Scusate il disturbo, ma a fronte di enormi sforzi, investimenti per il passaggio al Digitale e vedersi poi queste cose...
 
Daniele Ghillioni

Daniele

Vizio italiano

Non mi riferisco a quello di fare dei non-controlli per obbligare intere categorie a dimostrare di essere in regola (demandando quindi a loro il compito di auto-controllarsi) mentre si sta in vacanza o a fare altre attività burocratiche anziché il proprio lavoro. Il vizio italico a cui mi riferisco è quello di guardare ognuno al proprio orticello, facendo i furbi appena possibile, e poi lamentandosi sempre con qualcun'altro se le coise non vanno bene. Se è vero che l'LCN è servito a conservare le prime 10 posizioni del telecomando così come erano, è anche vero che le tv private locali si sono tirate la zappa sui piedi utilizzando questo strumento come si fosse nel far west, dove chi primo arriva meglio alloggia. Se non ho capito male quasi tutte le Tv locali sono iscritte a qualche associazione di categoria, e queste associazioni di categoria ultimamente si associano tra loro nella strenua difesa dei propri associati contro un governo avverso. Bastava allora un accordo tra TV locali: fosse stata anche una numerazione che partiva dal 930, se si piazzavano le principali tv locali una dietro l'altra, in modo che c'era da ricordare solo un numero e poi andando avanti si passavano tutte in fila le tv ammiraglie (quelle che fanno i programmi decenti e non solo televendite per capirsi) allora io, e molti altri telespettatori, saremmo stati ben lieti di fruire di questi canali locali. La situazione attuale è un guazzabuglio che mischia ogni genere di tv, con buchi nella numerazione, canali inguardabili, monoscopi, tv che durano un giorno se non poche ore... Perchè mi devo ricordare 222 per nuvolari, 180 per super tennis, 114 per top calcio 24, un numero che non ricordo per telenova 3 sport, un'altro per rete 55 sport... mettetele tutte in fila e se voglio seguire un programma sportivo locale o alternativo so dove andare a fare zapping. Se le tv locali tenessero alla propria categoria si presenterebbero coese, con un progetto forte e sensato, ma siccome ognuno vuole infilare il suo canale di televendite tre posti più in basso del concorrente questo non accade, e poi ci si lamenta.

Bruno

Revoche LCN: aggiornamenti sulla situazione....

A noi come primo numero LCN per il canale principale (TELEVALLASSINA) e' capitato il 110, un numero molto alto. Ma non abbiamo fatto nessun tipo di protesta. L'importante era avere il tuo numero, da pubblicizzare e quant'altro. Ci siamo accorti che un 110 o un 290 o un 640, se pubblicizzati bene nel proprio territorio risultavano dei numeri normalissimi. Non abbiamo perso utenti, anzi ci seguono molti di piu'. Sinceramente non capiamo tutti i discorsi nati per avere i primi numeri o meno.. Forse saremo atipici, tornando al discorso TV LOCALI & TELEVENDITE, ma la nostra emittente per scelta non ha mai trasmesso una sola televendita, un solo programma di cartomanzia, lotto, 899 ecc ecc.. solo ed esclusivamente programmazione per tutti con una marcata presenza sul territorio. e di questo gli utenti ce ne danno atto... Ieri abbiamo dato comunicazione di quanto sta avvenendo... ecco il link http://www.youtube.com/watch?v=-IzePN2GYFM
 
P.S. Nemmeno oggi nessuno ne a Roma ne a Milano risponde al telefono.. credo che cose del genere possano capitare solo in Italia

Daniele

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