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DTT, tv locali. Veneto: bando di gara per la vendita FSMA-LCN di Antenna 3 Nord Est

Bando di gara per la cessione di un ramo aziendale della Antenna Tre Nord Est spa costituito, tra le altre cose, da autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi con annessi LCN nelle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Pubblicazione su disposizione del Tribunale di Treviso. (NL)
Bando di gara per la cessione di un ramo aziendale della Antenna Tre Nord Est spa costituito, tra le altre cose, da autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi con annessi LCN nelle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Pubblicazione su disposizione del Tribunale di Treviso. (NL)
Bando di gara per la cessione di un ramo aziendale della Antenna Tre Nord Est spa costituito, tra le altre cose, da autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi con annessi LCN nelle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Pubblicazione su disposizione del Tribunale di Treviso. (NL)

TRIBUNALE DI TREVISO

Concordato Preventivo con riserva n. 15/2016

ANTENNA TRE NORD EST SPA
 

BANDO DI GARA PER LA CESSIONE DI UN RAMO AZIENDALE
 
Notaio delegato alla vendita: dott. Paolo Forti

Si rende noto che in data 23 settembre 2016 alle ore 15.30 avanti il Notaio Paolo Forti, nello studio “A.P.E.T.” in Treviso Via Camillo De Carlo n. 1 (Tel. 0422.590556 – Telefax 0422.411322 – apet@notariato.it), si terrà la procedura competitiva per la cessione del ramo di azienda di proprietà della società ANTENNA TRE NORD EST SPA, avente ad oggetto l’attività di fornitore di servizi di media audiovisivi e dati, ricomprendente anche le attività di produzione di programmi e di gestione dei palinsesti, esercitata presso la sede di San Biagio di Callalta (TV), Via Prati n. 1.

Il complesso aziendale oggetto di vendita è dettagliatamente identificato nel bando di gara in formato integrale, nonché nella perizia di stima redatta dalla dott.ssa Camilla Menini.

Il ramo di azienda occupa n. 55 dipendenti, costituiti da un direttore, n. 17 giornalisti e n. 37 tecnici/amministrativi.

Il prezzo base per l’acquisto del ramo di azienda, pari al valore di stima, arrotondato è di € 1.400.000.= (unmilionequattrocentomila).

Le offerte irrevocabili di acquisto dovranno essere depositate in busta chiusa presso il Notaio Paolo Forti nello studio “A.P.E.T.” in Treviso Via Camillo De Carlo n. 1 entro e non oltre le ore 11.30 del giorno antecedente la gara.

Per ulteriori informazioni, nonché per la precisa definizione del complesso aziendale, per le modalità, termine e condizioni della vendita e della partecipazione alla gara, si rimanda al bando di gara in formato integrale che è pubblicato sul sito www.fallimentitreviso.com , nella sezione denominata “ultimi beni in vendita”.

I documenti citati nel bando in formato integrale, compresa la perizia di stima, o comunque ogni altro documento utile per la migliore conoscenza dei beni, dei diritti e di qualsiasi altra informazione inerente l’oggetto della cessione saranno disponibili in una virtual data room, il cui accesso sarà possibile fino al termine per la presentazione delle offerte, tramite un apposito link che verrà comunicato all’interessato, previa sottoscrizione di un contratto di riservatezza.

TRIBUNALE DI TREVISO

BANDO DI GARA PER LA CESSIONE DI UN RAMO AZIENDALE DI ANTENNA TRE NORD EST SPA

PREMESSO
 

a) che la società "ANTENNA TRE NORD EST S.P.A." (di seguito anche la “Società”) è proprietaria del ramo d’azienda con sede operativa in San Biagio di Callalta (TV), via G. Prati n. 1, esercente l’attività di fornitore di servizi di media audiovisivi e dati, ricomprendente anche le attività di produzione di programmi e di gestione dei palinsesti;
b) che la società "ANTENNA TRE NORD EST S.P.A."è inoltre titolare della quota di partecipazione del 33,30% pari a nominali Euro 333.000,00 (trecentotrentatremila virgola zero zero) del "CONSORZIO RETI NORDEST - SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' LIMITATA" (di seguito anche il “Consorzio”), con sede a Vicenza (VI), Via Enrico Fermi n. 241, P.IVA, codice fiscale e numero d'iscrizione presso il registro delle Imprese di Vicenza: 03925180246, n. REA 365422, capitale sociale di Euro 1.000.000,00 (unmilione virgola zero zero) interamente versato;
c) che in data 01.06.2016 “ANTENNA TRE NORD EST S.P.A." ha presentato al Tribunale di Treviso il Ricorso per ammissione alla procedura di concordato preventivo ai sensi del novellato art. 161, VI comma, l.fall.;
d) che il Tribunale di Treviso, con decreto depositato in data 08.06.2016, ritenuta la sussistenza dei presupposti previsti dalla Legge Fallimentare, ha concesso alla Società termine fino al 15.10.2016 per la presentazione di una proposta definitiva di concordato preventivo e nominato il Commissario Giudiziale;
e) che la Società ha chiesto ed ottenuto ex art.161 comma VII L.F. dal Tribunale di Treviso l’autorizzazione alla cessione del ramo d’azienda di cui alla lettera a) a mezzo di procedura competitiva da organizzare con la supervisione degli organi della procedura concorsuale;
f) che, anche se la veicolazione al pubblico dei contenuti televisivi della Società sulla piattaforma digitale terrestre (cosiddetto “DTT”) avviene attualmente attraverso la rete di diffusione (cosiddetto “multiplexer” o “mux”) dell’operatore di rete(cosiddetto “network provider”) partecipato Consorzio Reti Nordest – Scarl, la quota di partecipazione al Consorzio rimarrà in capo alla Società, vista l’esistenza di clausole di gradimento e di prelazione di cui all’art.8 dello Statuto del Consorzio e delle cause di esclusione di cui all’art.28.2 del medesimo Statuto;
g) che ad oggi il Consorzio non ha ancora deciso in merito all’esclusione o meno della socia“ANTENNA TRE NORD EST S.P.A.” a fronte del decreto di concessione del termine per il deposito della proposta ex art. 161 L.F. e quindi non vi è la possibilità per quest’ultima di garantire all’eventuale aggiudicatario la partecipazione al Consorzio e il prosieguo dell’utilizzo dei servizi dello stesso, sicché, nell’eventualità, l’acquirente dovrà individuare un diverso operatore di rete col quale definire un accordo di veicolazione;
h) che Media Reloaded Srl ha già dato la propria disponibilità a concedere in locazione l’immobile di San Biagio di Callalta – Via Prati 1, attualmente locato ad Antenna Tre Nord Est Spa, all’eventuale aggiudicatario di una gara competitiva per la cessione del ramo aziendale di cui alla precedente premessa a).
Tutto ciò premesso e considerato “ANTENNA TRE NORD EST S.P.A." intende bandire una procedura competitiva per la cessione del ramo d’azienda meglio di seguito precisato ai seguenti termini e condizioni:
 
ARTICOLO 1

Oggetto
 

Il ramo d’azienda relativo all’attività di fornitore di servizi di media audiovisivi e dati, ricomprendente anche le attività di produzione di programmi e di gestione dei palinsesti meglio descritto nella perizia della dott.ssa Camilla Menini di Treviso che a sua volta recepisce le risultanze della perizia estimativa redatta dall’ing. Massimo Rinaldi (Tecnomedia s.r.l. corrente in Legnano) per la parte immateriale (autorizzazioni amministrative) e dell’ing. Piero Bortolin di Motta di Livenza per i beni materiali e le attrezzature, perizie tutte consultabili nella Virtual Data Room.
Il predetto ramo è costituito dai beni materiali e immateriali e dai rapporti giuridici, considerati nella loro organica unità funzionale:
a) Le autorizzazioni per fornitore di servizi di media audiovisive (cd. “FSMA”) relative ai marchi/palinsesti tutti autorizzati dal competente Ministero dello Sviluppo Economico denominati: “ANTENNA TRE VENETO”; “A3 FVG”; “ADA CHANNEL”; “FREE”; “FRIULI 360”; “TELE VENETA”; “A3 NORDEST”; “ANTENNA 3”; “A VENETA”; “ASK ME”; “RETE VENETO UNO”; “7 NEWS”; “NORDEST MAGAZINE”. Per taluni di detti marchi/palinsesti sono state assegnate numerazioni LCN (Logical Channel Number) nei bacini provinciali di Veneto, Friuli Venezia Giulia e nelle province autonome di Trento e Bolzano;
b.1) I seguenti marchi d’impresa nazionali, tutti registrati presso l’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti ed anch’essi oggetto di stima da parte del suddetto ing. Massimo Rinaldi:
• marchio d’impresa nazionale “NEW – NORTH EAST WORLD”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001348201 del 28/09/2010;
• marchio d’impresa nazionale “A3 NORDEST”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001351672 del 04/10/2010;
• marchio d’impresa nazionale “b.nice”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001363246 del 27/10/2010;
• marchio d’impresa nazionale “HOT LOV”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001363248 del 27/10/2010;
• marchio d’impresa nazionale “FREE”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001373576 del 17/10/2010;
• marchio d’impresa nazionale “7 NEWS”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001380855 del 30/11/2010;
• marchio d’impresa nazionale “A3 DIGITAL”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001380857 del 30/11/2010;
• marchio d’impresa nazionale “NM – NORDEST MAGAZINE”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001380858 del 30/11/2010;
• marchio d’impresa nazionale “INFO.TV”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001384279 del 06/12/2010;
• marchio d’impresa nazionale “sext6senso”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001418182 del 08/02/2011;
• marchio d’impresa nazionale “24/7”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001414027 del 31/01/2011;
• marchio d’impresa nazionale “A3 NEWS”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001437962 del 25/03/2011;
• marchio d’impresa nazionale “A3”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001437964 del 25/03/2011;
• marchio d’impresa nazionale “TELE VENETA”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001437966 del 25/03/2011;
• marchio d’impresa nazionale “ASK.ME”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico al n. 0001437967 del 25/03/2011;
b.2) Le seguenti testate giornalistiche registrate presso il Tribunale di Treviso:
• Testata giornalistica denominata “ANTENNA TRE VENETO”, iscritta in data 28/05/1979 con il n. 433 del Registro Stampa;
• Testata giornalistica denominata “7 NEWS”, iscritta in data 06/08/2010 con il n. 152/2010 del Registro Stampa;
• Testata giornalistica denominata “FREE”, iscritta in data 06/08/2010 con il n. 153/2010 del Registro Stampa.
c) le attrezzature di cui alla perizia dell’ing. Piero Bortolin
d) i rapporti di lavoro con i dipendenti dell’azienda che l’aggiudicatario sarà disponibile ad assumere.
L’azienda ha attualmente in organico numero 55 dipendenti, costituiti da:
- un direttore
- 17 giornalisti
- 37 tecnici/amministrativi
Come da elenco dettagliato disponibile nella Virtual Data Room, nel quale, per ciascun dipendente, è precisato l’orario normale di lavoro individuale, la qualifica ed il livello, il C.C.N.L. applicato e la retribuzione lorda mensile normale nonché l’ammontare del debito maturato individualmente verso ciascun lavoratore alla data del 30 giugno 2016;
L’aggiudicatario avrà facoltà di subentrare nei contratti stipulati per l’esercizio dell’azienda oggetto di cessione ed in particolare nel contratto di agenzia pubblicitaria con Comunicare S.a.s. di Roberto Paladin del 19.11.2015 e in quello di fornitura di spazi per televendite con Media Invest Srl in data 20.01.2016, entrambi consultabili nella Virtual Data Room. In caso di mancato subentro l’aggiudicatario terrà sollevata ed indenne la cedente da ogni eventuale pretesa dei terzi contraenti.

ARTICOLO 2

Condizioni di Vendita
 

1. La Vendita del ramo d’azienda avverrà nello stato di fatto e di diritto in cui esso si trova all’atto del trasferimento. E’ esclusa qualsiasi garanzia o risarcimento di parte venditrice per vizi o mancanza di qualità.
2. L’ottenimento di eventuali autorizzazioni di autorità competenti necessarie per la conclusione del contratto di cessione (ivi inclusi gli atti di assenso preventivo – es. nulla osta – o successivo, le volturazioni, le conferme, ecc. del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ed eventualmente dell’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato) sarà a carico dell’offerente, il quale sarà tenuto ad attivarsi a propria cura e spese in tempo utile e ad adempiere ad eventuali obblighi di comunicazione ai sensi della normativa applicabile, sopportando il rischio collegato all’eventuale mancato, non tempestivo o condizionato rilascio delle stesse. Egualmente sarà a carico dell’offerente ogni incombente volto all’ottenimento dei contributi di cui alla legge 448/98 che competeranno all’aggiudicatario dalla data di cessione definitiva. Relativamente ai contributi ex L. 448/1998, le parti convengono che le domande saranno avanzate dal soggetto che sarà al tempo legittimato con la reciproca collaborazione e con ripartizione per quote temporali di competenza delle somme eventualmente erogate. Per l’anno 2015 i contributi saranno interamente a favore di Antenna Tre Nord Est Spa. Qualora richiesto l’aggiudicatario rilascerà agli organi della procedura mandato all’incasso per le somme di competenza di Antenna Tre Nord Est.
3. Il prezzo base per il ramo d’azienda, pari al valore di stima, arrotondato è di € 1.400.000,00 da versare sul conto intestato alla procedura Iban IT 91 T 03075 01603 CC1510621220 in base alle modalità prescelte (cfr. sub art. 4).
4. Unitamente alla domanda ogni interessato dovrà depositare, a titolo di deposito cauzionale, un assegno circolare intestato ad “ANTENNA TRE NORD EST SPA” pari al 10% del “Valore offerto ponderato” per l’acquisto del ramo aziendale come da definizione di cui al successivo articolo 5). Tale assegno sarà restituito in caso di mancata aggiudicazione del ramo d’azienda e, fatta salva la richiesta dei maggiori danni, potrà essere trattenuto dalla cedente, a titolo di penale, qualora l’aggiudicatario, in caso di positivo espletamento delle trattative sindacali, non si presenti dal notaio Paolo Forti di Treviso nominato dal Tribunale per la stipulazione del contratto definitivo di cessione del ramo d’azienda.
Il saldo del prezzo dovrà avvenire non oltre il momento della stipula del contratto di cessione, con accredito della somma in tale momento già visibile e definitivo per il beneficiario sul conto corrente intestato alla procedura.
5. L’acquirente potrà procedere all’assunzione, in tutto o in parte, dei dipendenti attualmente impiegati presso l’azienda, previo esperimento delle previste procedure sindacali e nei termini e alle condizioni meglio precisate di seguito.
6. E’ prevista la possibilità di pagamento del prezzo tramite rateizzazione entro un termine massimo di 18 (diciotto) mesi dalla cessione del ramo d’azienda a condizione che sia versato un acconto iniziale almeno pari al 30% del prezzo (non oltre il momento della stipula del contratto di cessione dell’azienda e con le modalità sopra precisate) e che i pagamenti differiti siano garantiti da idonea fideiussione bancaria a prima richiesta di primario istituto di credito di durata pari al tempo previsto per la dilazione, più sei mesi, come da modello di fideiussione disponibile nella Virtual Data Room.
7. In alternativa alla possibilità di cui al precedente punto 6 e qualora il prezzo di aggiudicazione sia superiore ad € 2.000.000,00 l’offerente ha facoltà di accollarsi il TFR dei dipendenti trasferiti, a condizione che tale eventuale accollo liberi la cedente da qualsiasi vincolo di responsabilità solidale nei confronti dei dipendenti. Tale facoltà di pagamento deve essere espressamente indicata nell’offerta di acquisto e potrà considerarsi valida solo al superamento della soglia del prezzo di aggiudicazione suindicata. La somma accollata sarà scomputata e detratta dalla somma da versare a saldo del prezzo di aggiudicazione.
 
ARTICOLO 3

Dati e Informazioni
 

I documenti citati nel bando, comprese la perizia di stima, o comunque ogni altro documento utile per la migliore conoscenza dei beni, dei diritti e di qualsiasi altra informazione inerente l’oggetto della cessione saranno disponibili in una Virtual Data Room, il cui accesso sarà possibile fino al termine per la presentazione dell’Offerta tramite un link che verrà comunicato previa sottoscrizione di un contratto di riservatezza.
I soggetti autorizzati all’accesso alla Virtual Data Room per eventuali ulteriori informazioni potranno essere contattati:
- dott. Mario Conte 0423 721722 per questioni contabili;
- avv. Lodovico Fabris 0423950144 per questioni legali;
- Tecnomedia Srl 0331 593377 per questioni relative agli aspetti amministrativi degli asset immateriali (FSMA, LCN, marchi, ecc.);
- rag. Lino Cattarin (0422 405999) per questioni di spettanza del consulente del lavoro;
- Dott.ssa Camilla Menini0422.264223) per chiarimenti sulla perizia di stima;
- Ing. Piero Bortolin (0422 768015) per la valutazione dei beni materiali e le attrezzature.
 
ARTICOLO 4

Offerte di acquisto

Le offerte irrevocabili di acquisto dovranno essere depositate in busta chiusa presso presso il notaio Paolo Forti di Treviso nello studio “A.P.E.T.” in Treviso Via Camillo De Carlo n. 1 (Tel. 0422.590556 – Telefax 0422.411322 – apet@notariato.it) entro e non oltre le ore 11.30 del giorno 22/09/2016.
Sulla busta dovrà essere indicata la dicitura “offerta di acquisto per il ramo d’azienda di Antenna Tre Nord Est Spa”.
L’offerta di acquisto irrevocabile, che non potrà essere per persona fisica o giuridica da nominare, dovrà contenere:
1. cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, recapito telefonico, indirizzo email o pec dell’offerente persona fisica ovvero ragione o denominazione sociale, sede, codice fiscale e partita iva dell’offerente persona giuridica con indicazione dei poteri della persona fisica che rappresenta la società.
2. fotocopia del documento di identità dell’offerente o del legale rappresentante e visura camerale aggiornata se si tratta di società.
3. prezzo offerto che, a pena di inefficacia dell’offerta, non potrà essere inferiore al prezzo base di gara.
4. Modalità di pagamento del prezzo specificando in “unica soluzione” o “a rate” con indicazione della periodicità di quest’ultime o, in alternativa alla rateazione, “con facoltà di accollo” ricorrendo il presupposto di cui al precedente punto 2.7.
5. Un assegno circolare non trasferibile intestato ad “ANTENNA TRE NORD EST SPA” pari al 10% del “Valore Offerto ponderato” così come di seguito definito al successivo articolo 5), a titolo di deposito cauzionale.
6. Numero massimo dei dipendenti che l’offerente intende assumere, distinguendo il numero dei tecnici e quello dei giornalisti, tutti individuati secondo la funzione/mansione svolta.
7. Dichiarazione di impegno irrevocabile a mantenere per i soli dipendenti tecnici trasferiti la previsione del protocollo aggiuntivo del 18/09/2015 al verbale di accordo sindacale del 20/07/2015 fino alla data del 30/03/2018 disponibili per la consultazione nella Virtual Data Room.
8. Dichiarazione di impegno irrevocabile a non distaccare e/o trasferire, almeno per i 24 (ventiquattro) mesi successivi alla cessione, i dipendenti che verranno assunti in Regioni diverse da quelle nelle quali Antenna Tre Nord Est S.p.A. ha svolta l’attività nel corso degli anni 2015 e 2016.
 
ARTICOLO 5

Operazioni di gara e valutazione delle offerte

L’apertura delle buste e l’esame delle offerte di acquisto avverrà in data 23/09/2016 alle ore 15.30 presso il notaio Paolo Forti di Treviso nello studio “A.P.E.T.” in Treviso Via Camillo De Carlo n. 1 (Tel. 0422.590556 – Telefax 0422.411322 – apet@notariato.it).
Sarà giudicata la migliore offerta quella che esprimerà il “Valore offerto ponderato” più elevato.
Per “Valore offerto ponderato” si intenderà la sommatoria dei seguenti due parametri: il “prezzo offerto per l’acquisto” del ramo d’azienda e il numero di dipendenti che verranno assunti moltiplicato per l’importo di 25.000,00
(A titolo di esempio se il prezzo offerto per l’acquisto sarà pari ad € 1.700.000,00 e il numero di dipendenti da assumere indicato nell’offerta sarà pari a 40, il “Valore offerto ponderato” sarà di € 1.700.000,00 + (40 x 25.000) = 2.700.000,00).
In caso di unica offerta, conforme al bando, si procederà all’aggiudicazione.
In caso di due o più valide offerte di acquisto, si aprirà immediatamente una gara tra gli offerenti presenti.
La gara verrà svolta mediante offerte in aumento sul solo “prezzo offerto per l’acquisto” con rilanci minimi di euro 30.000,00.
Ciascun partecipante alla gara sarà obbligato per il solo numero di dipendenti da assumere indicati nella propria offerta.
La gara avverrà partendo dal “Valore offerto ponderato” più elevato, come sopra definito.
(A titolo di esempio:
- se l’offerta A) riporta un prezzo offerto per l’acquisto di € 1.700.000,00 e di 40 dipendenti con un “Valore offerto ponderato” pari a € 1.700.000,00 + (40 x 25.000) = 2.700.000,00
- se l’offerta B) riporta un prezzo offerto per l’acquisto di € 2.000.000,00 e 24 dipendenti con un “Valore offerto ponderato” pari a € 2.000.000,00 + (24 x 25.000) = 2.600.000,00
la gara partirà del “Valore offerto ponderato” della prima offerta e l’offerente B) potrà rilanciare di € 130.000,00).
Il termine per l’effettuazione dei rilanci sul solo prezzo di acquisto sarà fissato dal notaio al momento dell’apertura della gara.
Nel caso in cui nessuno degli offerenti intenda partecipare alla gara, verrà preferita l’offerta che avrà espresso il “Valore offerto ponderato” più elevato applicandosi il criterio dianzi descritto.
In caso di parità di “Valore offerto ponderato” verrà preferita l’offerta che prevede l’assunzione del maggior numero di dipendenti. In caso di parità di prezzo e di numero di dipendenti verrà preferita l’offerta depositata per prima presso il notaio Paolo Forti di Treviso nello studio “A.P.E.T.”
Non verranno valutate offerte espresse in modo indeterminato o generico, ovvero pervenute dopo la conclusione della gara.
Delle operazioni sarà redatto apposito verbale.
 
ARTICOLO 6

Consultazioni sindacali e sottoscrizione contratto di cessione

La stipulazione dell’atto di cessione definitiva del ramo d’azienda è sospensivamente condizionata al positivo esperimento da parte dell’aggiudicatario della consultazione sindacale prevista dall’art. 47 della legge 428/1990 e alla sottoscrizione dei verbali ex artt. 410 e 411 c.p.c. con i singoli dipendenti, anche ai sensi e per gli effetti di cui all’art.2113 c.c., sia con coloro che proseguiranno il rapporto di lavoro con il cessionario, sia con quelli che resteranno in forza al cedente anche dopo la cessione del ramo d’azienda, rimanendo estranei ad essa.
Resta inteso che l’aggiudicatario sarà obbligato all’assunzione del solo numero di dipendenti indicati nella propria offerta.
Le consultazioni sindacali dovranno terminare entro 15 giorni dall’aggiudicazione salvo proroghe concordate anche con le organizzazioni sindacali (entro il termine massimo del 15.10.2016), in particolare, i verbali di conciliazione citati:
- con riferimento ai dipendenti trasferiti, disciplineranno le modalità e le condizioni del trasferimento, anche in relazione all’articolo 2112 c.c. con espressa e necessaria rinuncia alla solidarietà nei confronti della cedente per qualsivoglia precedente credito di qualunque natura e/o data eventualmente accollati all’offerente a norma del precedente punto 2.7 e con analoga espressa e necessaria rinuncia alla solidarietà nei confronti del cessionario per i debiti non accollati;
- con riferimento ai dipendenti non trasferiti, prevedranno il mantenimento del rapporto di lavoro in capo alla sola cedente, anche dopo la cessione del ramo d’azienda, con rinuncia all’impugnazione del mancato trasferimento e piena liberazione del cessionario da ogni debito e/o obbligazione derivante e/o comunque occasionata dal rapporto di lavoro con la cedente, ivi compresi quelli per il T.F.R. e per retribuzioni non corrisposte.
Il cessionario si farà carico degli incentivi all’esodo e/o di ogni altra indennità transattiva – diversa dalle competenze di fine rapporto - dovuta in conseguenza dell’esubero ai dipendenti non trasferiti e che andranno a cessare il rapporto di lavoro con la cedente.
Stipulati gli accordi con i lavoratori ed entro 15 giorni dall’aggiudicazione verrà sottoscritto il contratto definitivo di cessione di ramo d’azienda presso lo studio del notaio Paolo Forti di Treviso.
La condizione di cui al primo comma del presente articolo è fissata nell’interesse dell’aggiudicatario che potrà in tutto o in parte rinunciarvi, ferma restando la necessità che i dipendenti trasferiti liberino la Società cedente dalla responsabilità ex art. 2112 c.c. e assumendo l’aggiudicatario rischio e costo di eventuali contenziosi.
Qualora non siano sottoscritti gli accordi ex art.411 c.p.c. con tutti i dipendenti non trasferiti la cedente provvederà ai licenziamenti e sarà quindi tenuta manlevata ed indenne dall’aggiudicatario per ogni danno derivante da eventuali contenziosi.
Le spese, gli oneri notarili inerenti e conseguenti il trasferimento, comprese le imposte e tasse, saranno a carico dell’aggiudicatario.
 
ARTICOLO 7

Pubblicità

Il presente avviso sarà pubblicato sul portale dei fallimenti di Treviso, sul sito del periodico telematico d’informazione nel settore radiotelevisivo e delle telecomunicazioni registrato presso il Tribunale di Milano al n. 280/1999 denominato “Newslinet” (www.newslinet.it), sul sito www.fallimentitreviso.com, sul sito www.primaonline.it, sul quotidiano Il Gazzettino e su un quotidiano nazionale a scelta di Antenna Tre previo consenso del Commissario Giudiziale.

San Biagio di Callata, 4 agosto 2016

05/08/2016 12:11
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Consiglio dei Ministri, riunitosi in data odierna, 24/03/2017, ha approvato, in esame preliminare, il nuovo Regolamento ai sensi della Legge 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) per la disciplina relativa ai contributi pubblici a sostegno delle emittenti televisive e radiofoniche locali.
Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando  ai titolari delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi per la diffusione in tecnica digitale su frequenze televisive terrestri in ambito nazionale e locale un avviso con il quale ricorda che sono in scadenza le autorizzazioni rilasciate dal Ministero nel 2005 (ovviamente l’invio è progressivo e quindi riguarderà poi quelle rilasciate negli anni successivi).
Il lento convoglio delle misure di sostegno alle emittenti TV locali per il 2015 ha superato un’altra stazione. Lo fa sapere a questo periodico Confindustria Radio Televisioni, spiegandoci che “l’INPGI ha comunicato di aver inviato al Mise venerdì u.s. una prima tranche delle certificazioni di regolarità contributiva relative ai giornalisti in forza alle aziende. L’ente ha informato che una ulteriore tranche sarà trasmessa al Mise presumibilmente nella settimana corrente”.
Continua la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico degli aggiornamenti alle graduatorie regionali relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi, per il servizio televisivo digitale terrestre, oggetto dal Bando del 02/05/2016.
I ritardi nell’erogazione delle misure di sostegno per le TV locali si accumulano come quelli di convogli nell’eventualità di un guasto ferroviario.