Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Editoria
«Dopo 11 anni dal suo debutto City chiude». A denunciarlo è il Comitato di redazione del quotidiano free press. «La Rcs Mediagroup (Rizzoli Corriere della Sera), che possiede al 100% City Italia Spa, getta la spugna nel comparto free press.
 
La Federazione nazionale della stampa e l'Associazione stampa Emilia-Romagna esprimono «sorpresa e sconcerto per la decisione di anticipare un già grave orientamento deciso per l'1 febbraio da parte della cooperativa che edita la Cronaca di Piacenza e la Cronaca di Cremona".
 
«Se sarà confermata la notizia che il milleproroghe non conterrà emendamenti per la definizione dello stanziamento a favore dell'editoria, occorrerà trovare subito la via di un provvedimento d'urgenza per coprire un buco altrimenti letale per decine di testate giornalistiche e qualche migliaia di posti di lavoro».
 
Da domani torna, in versione on line, il quotidiano 'Avanti!', grazie - si legge in una nota «alla sentenza del curatore fallimentare che, dal 4 novembre 2011, ne riconosce come unico proprietario il Partito Socialista Italiano di Riccardo Nencini, il quale finalmente può restituire ai lettori la testata più antica della sinistra italiana».
 
Regole idonee e nuovi criteri da individuare per avviare una riforma sostanziale dell’editoria. Questo l’obiettivo del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Carlo Malinconico, il quale ha precisato su Il Fatto Quotidiano che “E’ finito il tempo dei soldi a pioggia per tutti”.
 
Con determina n. 579 del 30 novembre 2011, pubblicata sul B.U.R. il 07/12/2011, la Regione Piemonte ha approvato il bando per l’anno 2011 relativo ad “Interventi a sostegno dell’editoria piemontese e dell’informazione locale”.
 
E’ prevista per mercoledì pomeriggio in commissione Cultura l’audizione del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega per l’editoria, Carlo Malinconico.
 
«Allo scopo di contribuire all'obiettivo del pareggio di bilancio entro la fine dell'anno 2013, il sistema di contribuzione diretta di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250, cessa alla data del 31 dicembre 2014, con riferimento alla gestione 2013».
 
I giornalisti dell'ANSA, riuniti in assemblea, hanno approvato un documento nel quale esprimono allarme per le conseguenze del pesantissimo taglio, senza precedenti, delle convenzioni con le Istituzioni, deciso nei mesi scorsi dal governo.
 
Il settore alla prova della sfida digitale. La crisi morde però meno che in altre regioni. La comunicazione si diffonde e si sposta verso internet, ma i fatturati complessivamente calano.