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Il Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso il primo trimestre 2013 con risultati che continuano a risentire della crisi che ha colpito il settore ed in modo particolare il mercato pubblicitario: la perdita ante imposte è di 4,9 milioni di euro (negativo per 3,9 milioni euro nei primi tre mesi del 2012).
 
«Il mondo dell'informazione ha bisogno di un intervento di iniziativa pubblica, che sia capace di suscitare la ripresa, anche con una piccola dotazione di risorse.
 
Conti in rosso per Mondadori. Il risultato netto consolidato è risultato negativo per 15,3 milioni di euro, rispetto all'utile di 2,6 milioni al 31 marzo 2012.
 
Nel primo trimestre dell'anno il gruppo de Il Sole 24 Ore ha registrato una perdita di 10,4 milioni contro i 5,4 dello stesso periodo del 2012.
 
Secondo i dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo gennaio - marzo 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012, il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -25,5%.
 
Partiamo da una constatazione: il web, per lo meno in Italia, non democratizza il mondo dell’informazione, né lo stravolge.
 
No allo Stato compatto è il titolo di una serie di scritti dove lo studioso e uomo politico Carlo Cattaneo (1839-1844) polemizza contro l'ordinamento centralistico. Molto attuale, nonostante la stesura risalga a 170 anni fa, il testo offre spunti di riflessione importanti.
 
A mezzo secolo dalla nascita dell’Ordine dei giornalisti, la crisi economica e i rapidi cambiamenti tecnologici stanno mettendo in discussione la professione. Non ci sono più argomenti deontologici o giuslavoristici tabù.
 
“Man mano che passano le ore e aumentano di numero diventa fatto inquietante la raffica di email inviate a decine di giornalisti, redazioni e agenzie di stampa con il messaggio “…gli spari sopra….sono per voi”, da indirizzi di copertura".
 
E’ nato “Gi”, testata on line indipendente e realizzata da giornalisti volontari. “Gi” sta per Genio italiano, inteso come l’insieme del talento, punto di forza di molta parte del popolo italiano, molto spesso tenuto in poca considerazione e in molti casi tenuto in ombra perché non dispone di canali di comunicazione attenti e privilegiati.