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Editoria. Crisi diffusa per testate cartacee e digitali, anche se trend negativo rallenta

Torna a calare il dato della diffusione della stampa, sia cartacea che digitale, tra i lettori italiani: l’indagine Audipress 2016/III segnala una contrazione dell’1,4%, dato che sconfina rispetto alle previsioni del trend comunque negativo, ancorché più moderato.
I dati assoluti: 44,1 mln di italiani che hanno sfogliato negli ultimi 30 gg almeno una testata, di cui 17,7 mln sono lettori di quotidiani (sia su carta che in digitale), 16,6 mln leggono settimanali, mentre 14,4 mln prediligono i mensili. Queste cifre rappresentano una diminuzione significativa di vendite tanto per i periodici (-3,3% per i mensili, -2,4% per i settimanali) quanto per i quotidiani (-2,2%), il cui calo di diffusione sembra essere equamente distribuito tra le testate, come conferma la top10 dei più letti che resta invariata, con in testa la Gazzetta dello sport, il Corriere della Sera, la Repubblica. Unica testata nazionale fuori trend, il Fatto Quotidiano che registra un incremento vicino al +2%. Altre percentuali positive si registrano per le testate locali o regionali come Il Giornale di Vicenza (+14,4%) e Qn-il Resto del Carlino (+0,7%). Che l’informazione locale sia un settore capace di crescere lo dimostra anche il caso CityNews: il network di 43 testate locali web, fondato e amministrato da Luca Lani e Fernando Diana, nel 2016 ha realizzato ricavi al +19% e progetta di ingrandirsi ancora. La spinta propulsiva è arrivata dai social network: a detta dello stesso Lani, il 30% del traffico delle testate proviene da Facebook. Nielsen ha osservato il network e reso noto che il network ha circa 5,2 mln di utenti al mese, concentrati nella fascia di età 35-65 anni e corrispondenti al 26% dei lettori di news online in Italia. CityNews è solida e guarda al futuro: intende continuare ad acquistare testate locali e supportare i servizi di cronaca con una rete di videomaker capillare. (V.D. per NL)
23/02/2017 18:19
 
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