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Editoria. Ora anche i giornalisti di Mediaset minacciano lo sciopero

Non si placano gli animi dei giornalisti romani dipendenti di Mediaset, preoccupati per un ridimensionamento della sede del Tg5. Solo pochi giorni fa l’incontro tra i vertici del Biscione e i sindacati del settore sembrava aver fugato dubbi e timori circa un intervento sulla sede capitolina.
Tuttavia la strategia di riorganizzazione annunciata da Mediaset, con cui il gruppo intende risparmiare 123 milioni di euro entro il 2020, non è stata ancora resa nota nei suoi dettagli e questo alimenta le voci su tagli o trasferimenti a Milano dei dipendenti di Roma. Per questo i giornalisti del Tg5 e delle redazioni romane di News Mediaset, Tgcom 24 e Video News si sono riuniti in assemblea e, dopo aver definito “irricevibile qualsiasi ipotesi di ridimensionamento del ruolo del centro produttivo di Roma Palatino”, hanno consegnato ai comitati di redazione delle testate un pacchetto di tre giorni di sciopero. Anche la FNSI (Federazione nazionale della stampa italiana) si è schierata con i giornalisti della capitale, rendendosi disponibile ad aprire tavoli di discussione con i vertici della società. La misura preventiva rimane a livello programmatico in attesa del prossimo incontro con Mediaset, fissato per il 1° marzo, quando l’azienda presenterà più diffusamente le linee guida del piano triennale. (V.D. per NL)

24/02/2017 16:02
 
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