Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Editoria: stop alla Cronaca di Piacenza e alla Cronaca di Cremona. FNSI: sorpresa e sconcerto
La Federazione nazionale della stampa e l'Associazione stampa Emilia-Romagna esprimono «sorpresa e sconcerto per la decisione di anticipare un già grave orientamento deciso per l'1 febbraio da parte della cooperativa che edita la Cronaca di Piacenza e la Cronaca di Cremona".
"Con decorrenza immediata l'assemblea dei soci della cooperativa ha deciso la sospensione delle pubblicazioni conseguente al blocco del finanziamento pubblico». La decisione, scrive il sindacato dei giornalisti, «comporta la perdita del lavoro per alcune decine di giornalisti contrattualizzati e almeno altrettanti collaboratori. L'impegno del sindacato è quello di garantire l'immediata attivazione degli ammortizzatori sociali per i dipendenti e di rivendicare per i collaboratori le spettanze dovute loro dall'azienda, che peraltro attendono da diversi mesi». «È questo - proseguono in una nota firmata dal segretario aggiunto della Fnsi Giovanni Rossi e dalla presidente dell'Aser Serena Bersani - l'ennesimo stato di crisi che si registra in Emilia-Romagna a causa della mancata erogazione dei finanziamenti previsti dal Fondo per l'editoria. Pertanto rinnoviamo l'appello al neo sottosegretario Peluffo affinchè vengano assunte rapide decisioni che consentano di salvaguardare realtà editoriali e posti di lavoro. Auspichiamo che le istituzioni locali intervengano per fronteggiare la grave crisi imprenditoriale del settore. Nei prossimi giorni si terranno incontri con le istituzioni e assemblee dei lavoratori per esaminare la situazione e studiare strategie d'intervento». (ANSA)
 
 
 
22/01/2012 09:33
 
NOTIZIE CORRELATE
Si  è   interrotto   oggi   il   confronto  tra   la Federazione   nazionale  della   stampa  italiana   – chiamata   ad assistere il Cdr di Sky Tg 24 – e Sky Italia al tavolo delle trattativa per il trasferimento di 99 giornalisti del   Tg   da   Roma   a   Milano. 
In una recente intervista per il quotidiano ItaliaOggi, Ernesto Auci, ex direttore del Sole tra il 1997 e il 2001 ed oggi presidente di Firstonline, ha espresso il proprio punto di vista sulla preoccupante situazione de Il Sole24Ore, prodotto editoria di Confindustria.
I dati riguardanti i primi mesi del 2017 mostrano, perlomeno in Italia, la crescita di un peculiare meccanismo che vede le grandi catene editoriali prevalere nettamente su quelle che sono le “piccole realtà”; un fenomeno lento ma costante ed in continua crescita.
Giovedì 9 marzo l’Antitrust si è espressa a favore della fusione Espresso-Itedi, imponendo però alcune condizioni da rispettare: il gruppo che edita Repubblica dovrà cedere a terzi il compito della raccolta pubblicitaria per le province di Genova e Torino, con il conseguente ritiro della concessionaria Manzoni (interna al gruppo Espresso) dalle due province.
L’attesa per l’integrazione Espresso-Itedi decisa il primo agosto dello scorso anno è ormai prossima ad una conclusione. "L'accordo segna una svolta importante per il Gruppo Espresso che avvia oggi un nuovo percorso di sviluppo, garanzia di un solido futuro in un mercato difficile. La missione di questa casa è sempre stata l’editoria, al servizio di una crescita civile del Paese. Con questa operazione, l’impegno viene riconfermato e accresciuto".