Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Fox News, la tv sgradita al governo USA
Erano mesi che Anita Dunn voleva dire la sua sul comportamento di Fox News. Così, il direttore delle comunicazioni alla Casa Bianca ha parlato molto chiaramente durante un’intervista rilasciata al New York Times.
Li tratteremo come un partito d’opposizione, poiché stano conducendo una guerra contro Barack Obama e non possiamo far finta di pensare che questo sia il comportamento legittimo di un organo d’informazione”. E' del resto chiaro che a Fox News, emittente gradita ai repubblicani e di proprietà del magnate australiano Rupert Murdoch, il nuovo presidente americano non va affatto a genio. Nulla di nuovo, del resto, se consideriamo il comportamento del network anche solo durante la campagna elettorale. Ma un limite c’è a tutto. Ed ora sembra che sia stato sorpassato. Invero non si capisce esattamente quale sia il motivo per sostenere questa “battaglia”, ad oltranza, contro Obama, ragion per cui sono stati in molti a rilevare con disappunto il comportamento della tv dello Squalo, chiedendo di contrattaccare al neo premio Nobel per la pace, onorificenza conferita ad Obama, non solo qualche giorno fa. E proprio quel tributo, assegnato certamente troppo presto e con una scia di polemiche, ha permesso a Letterman (CBS) e Leno (NBC) di scherzarci abbondantemente sopra. Ma questa è un’altra storia: loro non vanno in onda su Fox e sono sicuramente più apprezzati dai democratici. (Marco Menoncello per NL)
14/10/2009 07:32
 
NOTIZIE CORRELATE
Svolta clamorosa nell'inchiesta sulle intercettazioni che investito l'impero mediatico dei Murdoch. Rebekah Brooks, l'ex amministratore delegato di News International e già direttore di The Sun, è stata arrestata insieme al marito ed altri quattro dirigenti di News International dalla polizia londinese.
Il primo numero di The Sun on Sunday sarà in edicola il prossimo 26 febbraio. Lo ha annunciato il gruppo News International in una email inviata al personale, aggiungendo che Rupert Murdoch “rimarrà a Londra per seguire il lancio”.
Un articolo apparso pochi giorni fa sul Corriere, a firma di Fabio Cavalera, tracciava un quadro inquietante di quello che potrebbe essere il prossimo futuro dell’impero di Rupert Murdoch, sempre più vacillante e pieno di falle.
Problemucci e problemoni per Mister Murdoch che, alla veneranda età di ottantuno anni, dopo decenni passati a guadagnarsi l’appellativo di “squalo”, sta vedendo il proprio impero vivere un momento molto difficile.
La televisione non è più il passatempo preferito dei giovani americani, che preferiscono utilizzare nelle ore libere computer, smartphone e tablet.