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Giurisprudenza e Normativa
 Il Ministero dello Sviluppo Economico - in applicazione del Decreto legislativo 25 marzo 2010, n. 59, che recepisce la “direttiva servizi” - ha redatto un database contenente l’elenco dei marchi di qualità dei servizi oggi esistenti in Italia, classificati secondo vari criteri sui servizi di riferimento.
 
E’ stato pubblicato il Regolamento di esecuzione n. 79/2012 della Commissione del 31 gennaio 2012 che stabilisce le modalità d’applicazione di talune disposizioni del regolamento n. 904/2010 del Consiglio relativo alla cooperazione amministrativa e alla lotta contro la frode in materia d’imposta sul valore aggiunto.
 

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 gennaio 2012 il Decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 che contiene disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività.

 
Nella riunione delle Task Force delle aree tecniche di prossima digitalizzazione svoltasi il 31 gennaio presso il Ministero dello Sviluppo Economico è emersa l’ipotesi che l’Italia sostenga nell’ambito dei lavori della World Radio Communication Conference 2012 (WRC-12) in corso a Ginevra, l’attribuzione della banda 700 MHZ (canale 50-60 UHF) per servizi di larga banda in luogo della attuale attribuzione per la radiodiffusione televisiva digitale terrestre.
 

Con la delibera n. 182/11/CSP del 6 luglio 2011 recante “Linee guida sull’organizzazione dell’attività di rilevazione degli indici di ascolto radiofonici”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.

 
Oggi presso la sede di viale America del Ministero dello sviluppo economico si terrà la riunione congiunta delle task force delle aree interessate alla digitalizzazione del 2012.
 
”La Rai ha aderito al beauty contest nella convinzione che avrebbe consentito l’ottimizzazione delle frequenze e ha preso atto del provvedimento del Governo rispetto al quale stiamo predisponendo le nostre osservazioni nel termine previsto”.
 
Dopo le sentenze che avevano accolto i ricorsi del Comitato Radio Tv Locali e di due tv locali contro la delibera 366/10/CONS recante la disiciplina dell'ordinamento automatico dei canali del digitale terrestre, il Consiglio di Stato aveva arginato l'onda che stava per stravolgere le sintonizzazioni dei televisori italiani prima con decreti inaudita altera parte e poi con ordinanze cautelari, nelle more di esaminare nel merito la fondatezza degli appelli (niente affatto scontata).
 
L’art. 9 del Decreto Legge 24 gennaio 2012 n. 1 (recante “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività” e pubblicato sulla G.U. n. 19 del 24/01/2012) ha dettato disposizioni in relazione alle professioni regolamentate nel sistema ordinistico, con riferimento, tra l’altro, all’abolizione delle tariffe ed alle modalità di pattuizione e comunicazione del compenso.
 
"Con precedenti sentenze nn. 6814 e 6901/2011, il Tar Lazio aveva accolto ricorsi proposti da formazioni di emittenti locali avverso il provvedimento dell'Agcom di assegnazione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre poiché tale assegnazione, tra l'altro, non teneva in debito conto delle abitudini di ascolto dei telespettatori, imposte come criterio dall’art. 32 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n.44 e recepito dalla delibera Agcom n. 366/10/Cons".