Con delibera n. 258/13/CONS l’Agcom ha regolamentato la comunicazione politica e la parità di accesso ai mezzi di informazione in occasione delle elezioni comunali indette per i mesi di maggio e giugno 2013.
Tutto come previsto: Agcom riscrive la procedura per l'assegnazione del dividendo interno nella direzione dello sviluppo della tecnologia LTE, della tutela dei player esistenti da situazioni interferenziali, riservando gli scartini ai nuovi entranti.
Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per le elezioni del presidente e del consiglio della Regione Autonoma Valle d’Aosta indette per il giorno 26 maggio 2013.
Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, nonche’ dei consigli circoscrizionali, fissate nei mesi di maggio e giugno 2013.
L'Agcom esaminerà oggi il regolamento per l'asta delle frequenze del dividendo interno (per il quale inizialmente era stata individuata la modalità cd "beauty contest") dopo che la bozza è stata sottoposta al vaglio di Bruxelles.
I limiti antitrust e le norme a tutela del pluralismo politico per il settore dei media devono essere rivisti a seguito dell'affermazione della tecnologia DTT - che ha moltiplicato i canali tv - e dell'editoria online.
Il Codice dell'udienza del lavoro curato de la Nuova Giuridica (www.nuovagiuridica.it) è un manuale pratico per l'udienza, nel quale vengono esaminati i principali problemi che un legale deve affrontare in tale sede, con l'apporto della giurisprudenza più recente in ogni singolo argomento.
Continua a far discutere nel settore dell'emittenza locale la delibera Agcom n. 237/13/CONS relativa al nuovo piano di numerazione automatica della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento.
Una recente sentenza del Tribunale di Pescara ha affermato che il Sindaco è incompetente a irrogare sanzioni per il superamento dei limiti di campo elettromagnetico.
Una volta che il nuovo Piano LCN entrerà in vigore, verrà attivata la procedura prevista per l’attribuzione delle nuove numerazioni da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.












