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Intercettazioni, FNSI: No a emendamenti che si limitano a ridurre sanzioni lasciando inalterata sostanza ddl Alfano

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12/07/2010 22:02
 
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Si  è   interrotto   oggi   il   confronto  tra   la Federazione   nazionale  della   stampa  italiana   – chiamata   ad assistere il Cdr di Sky Tg 24 – e Sky Italia al tavolo delle trattativa per il trasferimento di 99 giornalisti del   Tg   da   Roma   a   Milano. 
La tutela della libertà di espressione passa anche dalla commisurazione della sanzione pecuniaria inflitta ai giornalisti condannati al risarcimento.
I giornalisti del dipartimento emittenza locale della Fnsi sono preoccupati per il ritardo con cui il governo sta procedendo ad emanare i decreti attuativi della riforma dell’editoria. «Il ministero sblocchi i contributi 2015, il cui mancato riconoscimento mette a rischio l’occupazione in numerose aziende», chiedono.
Nello scorso mese di novembre non tutti i siti d’informazione italiani hanno ottenuto risultati positivi. Rispetto al mese precedente, Repubblica segnala una crescita di utenti del 4% per un totale di 1,56 milioni, a differenza del Corriere della Sera che con 1,08 milioni non registra sensibili variazioni (+0,1%) e della Stampa che accusa un pesante calo del 14,3%.
Il mutevole evolversi della coscienza sociale e il proliferare di mezzi di comunicazione di massa (tra cui anche quelli telematici) pongono il problema concernente l'individuazione del ruolo dell’informazione e dei limiti di liceità della stessa, ove potenzialmente lesive della reputazione altrui, nel contemperamento dei diritti del singolo alla diffusione di notizie che, seppur veritiere, potrebbero mettere in pericolo il valore dell’onore, tutelato dalla Carta Costituzionale, e dell’interesse pubblico alla diffusione di notizie di rilevanza pubblica.