Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Internet enabled tv: la rete e la tv di casa si sposano. Tutto come previsto: il web governerà anche la televisione
Il matrimonio tra Internet e Tv si è compiuto: la tv (come già successo con la radio) diventa sempre più webcentrica.

 Attraverso i widget channel si potrà guardare un video e contemporaneamente seguire l’andamento della borsa o della squadra preferita selezionando le finestre con il telecomando della tv. Il successo riscosso negli ultimi tempi dalla web tv ha portato molte case produttrici di televisori ad ingegnarsi per creare un sistema che permetta la visualizzazione di video senza il bisogno di collegarsi al computer. Si tratta della nuova Internet enabled tv, un sistema che consente di accedere alla web tv direttamente dal televisore di casa senza pagare abbonamenti. Tali apparecchi sono dotati di un tasto “web” presente sul telecomando che, premuto, attiva le icone dei widget channel direttamente sullo schermo. Questo nuovo sistema permette di accedere a un canale nell'area web così come il tuner di ricevitori radio o tv permettono l'accesso alle frequenze. I widget sono collegati con i maggiori siti che offrono video in streaming come YouTube, Yahoo Sport, Yahoo Finance, eBay e Blockbuster. Tutto ciò viene assecondato dalle dimensioni dei nuovi televisori al plasma che permettono di osservare senza difficoltà più finestre sullo stesso schermo. Con Internet enabled tv gli utenti potranno guardare i video e contemporaneamente seguire l’andamento della borsa o della propria squadra e tenersi aggiornati con notizie e informazioni. La continua discesa dei prezzi dei display a schermo piatto, l'aumento delle dimensioni e il miglioramento delle prestazioni degli stessi sono fattori che hanno portato a ridurre il ciclo di sostituzione dei televisori da 15-20 anni per quelli a Crt a 6-8 anni per i Tv a schermo piatto. Gli analisti di mercato prevedono che nel giro di 5-6 anni la modalità Internet enabled sarà prevista in ogni nuovo televisore. (Sara Fabiani per NL)

13/03/2009 07:40
 
NOTIZIE CORRELATE
Negli Stati Uniti, la radio online è la seconda attività più comune nelle app dei dispositivi mobili con il 15% del tempo speso, seconda solo ai social network con il 29% e più diffusa dei giochi con l’11%.
La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha stabilito che le emittenti televisive possono vietare la ritrasmissione via internet dei loro programmi da parte di un’altra societa’.
La stampa è piena di catastrofisti che danno la tv per spacciata. Alcuni giornalisti addirittura parlano di giorni contati. Lo fanno, evidentemente, senza cognizione di causa.
La novità che appare più eclatante nel mondo dei media italiano in questo inizio di 2011 è il diffondersi di una nuova offerta di servizi televisivi che fanno uso di internet per la loro diffusione.
Chi effettua trasmissioni in modalità simulcasting è tenuto a notificarlo non solo a SIAE ed SCF ma anche all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e al Ministero dello Sviluppo Economico.