Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
L'economia della piccola impresa. Rapporto 2011
Il rapporto annuale sull'economia della piccola e media impresa giunge al terzo appuntamento proponendo otto saggi dedicati ad un ampio ventaglio di tematiche.
Tutti questi contributi si muovono nell'ottica dell'analisi delle vie d'uscita da una crisi che ha perso le connotazioni cicliche e va sempre più acquistando quelle di un nuovo mutamento paradigmatico. La condizione attuale di minore produttività non può continuare ad essere compensata dal minore costo unitario del lavoro, pena il protrarsi di una condizione di debolezza che può allontanare ulteriormente il Paese dall'obiettivo di un più solido vantaggio competitivo legato al miglioramento della produttività. La scelta dell'internazionalizzazione diventa strategica, il cui legame con l'innovazione trova conferma nell'impiego più massiccio degli input relativi alla conoscenza e nell'accesso a maggiori flussi di informazioni ed idee da fonti esterne. Il rapporto con il sistema finanziario è determinante nel garantire alle PMI possibilità di uscita dalla crisi: un ampio margine di miglioramento della strumentazione finanziaria è costituito dal ricorso al capitale di rischio così scarsamente diffuso tra le piccole imprese, nonostante le potenzialità che esso rappresenta per ottimizzare la scala produttiva e superare le difficoltà legate a ridotta dotazione patrimoniale o esigua struttura dimensionale.  La collaborazione tra PMI, per mezzo di una nuova disciplina fiscale delle reti e la loro evoluzione organizzativa e manageriale, in direzione di un nuovo approccio alla gestione commerciale e alla sistematizzazione delle informazioni di mercato, rappresentano ulteriori obiettivi per uscire dalla crisi. "L'economia della piccola impresa - Rapporto 2011" - condensa queste tematiche sotto la cura di Giorgio Calcagnini (ordinario di economia politica e direttore del Dipartimento di Economia, Società, Politica (DESP) dell'Università di Urbino "Carlo Bo") e di Ilario Favaretto (ordinario di economia applicata e direttore del Laboratorio per l'Analisi dello Sviluppo Territoriale della Facoltà di Economia di Urbino "Carlo Bo"). Edito da Franco Angeli (www.francoangeli.it), il volume è in vendita ad euro 33,00. (M.L. per NL)
 
 
16/01/2012 09:57
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Sesto Rapporto sulla soddisfazione delle Piccole e Micro Imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione, realizzato da Promo P.A. Fondazione, è un'indagine nazionale focalizzata sulle imprese fino a 50 dipendenti.
La crisi in cui l'Occidente ha cominciato a scivolare durante l'estate del 2007 e nella quale è definitivamente precipitato nel settembre 2008 non solo non si è ancora risolta, ma se ne deve constatare l'estensione dall'economia alla società, alla politica, ai grandi equilibri politico-strategici internazionali.
La storia segreta delle innovazioni finanziarie e di come le banche d’investimento abbiano inventato nuovi prodotti, di come gli investitori siano stati corteggiati e blanditi perché acquistassero questi nuovi prodotti; di come le autorità che avrebbero dovuto controllare siano state sedotte dalle ricompense e dai ritorni politici del credito facile e di come gli speculatori siano riusciti a guadagnare cifre iperboliche da un quasi collasso del sistema finanziario mondiale.
Con decreto ministeriale pubblicato della Gazzetta Ufficiale del 7 settembre, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’ambito delle risorse del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, ha riservato una quota pari a 10 milioni di euro alla concessione di cogaranzie e controgaranzie a favore dei consorzi dei confidi.
Francesco Guidara, caporedattore centrale e Business Developer di Class Cnbc, attraverso il suo primo libro, analizza casi, esperienze e testimonianze e dimostra l'importanza del saper dialogare del saper comunicare con gli analisti e i media, alla luce della trasparenza informativa.