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La 7: sindacati, no a vendita per fare cassa
Nell’incontro tra SLC-CGIL, FISTeL-CISL UILCOM - UIL, RSU - Telecom Italia Media e Telecom Italia Media Broadcasting, con l’AD di Telecom Italia Media Stella ed i vertici Aziendali di Telecom Italia Media spa, è stata al centro del confronto la riorganizzazione aziendale con la costituzione delle due direzioni, Direzione Televisione e Direzione TI Media Group e la relativa possibile cessione dell’intera azienda Ti Media da parte di Telecom Italia, azionista di maggioranza.
I sindacati hanno ribadito che sarebbe auspicabile l’eventuale vendita ad un unico soggetto industriale economicamente solido che garantisca comunque un piano di sviluppo continuando l’attuale trend di crescita. L’azienda ha comunicato che gli advisor stanno eseguendo l’indagine sui possibili soggetti e raccogliendo l’eventuali proposte di acquisto. Gli esiti di tale indagine riportati alla capogruppo Telecom Italia, saranno quindi oggetto del CDA di Telecom Italia del 28 giugno. L’AD Stella ha confermato i dati sulla tenuta occupazionale, con particolare riferimento ai progressi fatti dal gruppo televisivo. I sindacati hanno ribadito che vigileranno e monitoreranno i possibili nuovi sviluppi di scenario a partire già dalle prossime settimane ed attueranno se necessario forme di lotta e mobilitazione. Un nuovo incontro è fissato dopo il CDA di Telecom Italia per verificare l’evoluzione del processo di vendita, con particolare attenzione ai possibili acquirenti ed alle modalità di vendita. Altro incontro è stato richiesto ai vertici di Telecom Italia, e i sindacati dichiarano che attiveranno una comunicazione capillare per informare l’opinione pubblica e la Consob sulle operazioni di vendita e sulle prospettive di sviluppo dell’emittente.
22/06/2012 14:38
 
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