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LTE e dividendo esterno, Troisi (DG MSE-Com): "Molte frequenze a 800 MHz sono già utilizzabili"

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05/12/2011 07:33
 
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Gli Stati Uniti hanno ultimato l’asta per la cessione delle frequenze nella banda 600 MHz dagli operatori televisivi alle telco: il guadagno è stato praticamente un quarto rispetto alle previsioni ma l’asta dà il via allo sviluppo del 5G.
Con l’ufficializzazione della tabella di marcia per la liberazione della banda 700 MHz, che gli operatori televisivi dovranno cedere alle telco in vista delle connessioni 5g diventa attuale la problematica relativa alla nuova collocazione dei mux televisivi, ancora lontana dall’essere risolta.
Tempi certi, ma solo per finta: così si può riassumere la relazione approvata dalla commissione industria del parlamento europeo e redatta dalla vicepresidente Patrizia Toia e che, sostanzialmente, chiede la possibilità di ritardare le tempistiche previste dall’Unione per la cessione delle frequenze della banda 700 MHz dalle televisioni alle telco.
Come è noto nei giorni scorsi sono stati pubblicati dalla DGSCERP del Mise i provvedimenti con cui, ai sensi del bando del 02/05/2016, sono state approvate le graduatorie dei fornitori di servizi media audiovisivi per il servizio televisivo digitale terrestre relativi alle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Puglia.
Il Ministero dello Sviluppo Economico interviene sulle indiscrezioni di stampa pubblicate nei giorni scorsi a riguardo di un presunto fallimento dell'operazione "canone RAI in bolletta", secondo le quali quasi un italiano su due non avrebbe provveduto al versamento, con punte del 60% al Sud.