Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Mediaset: resoconto 1° trimestre 2015. Ricavi netti + 1,0%, Ebit +55,0%, ma pubblicità a -1,6% (in Spagna è a +11%)

Il CdA di Mediaset ha approvato il Resoconto intermedio di gestione del primo trimestre 2015. "Pur in un quadro economico ancora negativo, il Gruppo Mediaset chiude un trimestre che evidenzia risultati migliori rispetto ai primi tre mesi dell’esercizio 2014", fa sapere il player tv in una nota.
Una crescita che riguarda sia l’Ebit sia l’utile netto a fronte di un indebitamento in continua riduzione "grazie alla positiva generazione di cassa registrata nel trimestre". Nel merito, i ricavi netti ammontano a 828,8 milioni di euro rispetto agli 820,8 milioni del primo trimestre 2014. In particolare, i ricavi in Italia sono stati pari a 608,5 milioni di euro rispetto ai 620,9 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. In Spagna i ricavi ammontano a 220,7 milioni di euro rispetto ai 200,4 milioni del 2014. Determinante l’andamento della raccolta pubblicitaria. In Spagna, dove prosegue la ripresa economica, i ricavi pubblicitari televisivi lordi sono cresciuti a 216,5 milioni di euro rispetto ai 194,6 milioni dell’esercizio precedente. In Italia, dove anche il 2015 è iniziato con investimenti in ulteriore calo, i ricavi pubblicitari televisivi lordi Mediaset si sono attestati a 484,6 milioni di euro registrando una flessione dell’1,6% sui primi tre mesi 2014 (492,4 milioni di euro). L’andamento della raccolta è comunque progressivamente migliorato nei primi tre mesi, registrando nel mese di marzo una leggera crescita rispetto allo stesso mese del 2014. L’Ebit è positivo per 45,9 milioni di euro rispetto ai 29,6 milioni del precedente esercizio. In Italia l’Ebit è pari a 3,8 milioni di euro rispetto ai 7,0 milioni del 2014. Anche in Spagna il dato è positivo per 42,1 milioni di euro rispetto ai 22,6 milioni dello scorso esercizio. Il risultato netto consolidato ammonta a 0,7 milioni di euro in crescita rispetto alla perdita di -12,5 milioni di euro registrata nello stesso periodo del 2014. L’indebitamento finanziario netto si è ridotto passando dagli 861,3 milioni di euro del 31 dicembre 2014 ai 623,6 milioni di euro del 31 marzo 2015. L’ulteriore miglioramento è avvenuto per effetto della generazione di cassa caratteristica (free cash flow) pari a 161,1 milioni di euro a cui si somma l’incasso di 100 milioni di euro derivante dalla cessione della quota dell’11,1% di Mediaset Premium a Telefonica perfezionata nel mese di gennaio. Relativamente agli ascolti televisivi,  nei primi tre mesi 2015 le reti Mediaset hanno migliorato rispetto al primo trimestre 2014 e confermano una netta leadership sul target commerciale sia in Italia sia in Spagna. In Italia, Mediaset è leader sul target commerciale 15-64 anni con il 37,1% di share in prima serata e il 35,8% nelle 24 ore. Canale 5 è la rete italiana più vista nel target commerciale sia in prima serata (18,4%) sia nelle 24 ore (17,3%). In Spagna, le reti televisive Mediaset España mantengono la leadership assoluta nelle 24 ore con il 31,4% di share. Telecinco si conferma rete spagnola più vista nel totale giornata (14,9%) e in prima serata (15,3%). Quanto all'evoluzione presumibile della gestione, la nota spiega che "In un contesto economico internazionale reso nuovamente instabile dalla situazione greca, le ultime stime dei principali osservatori confermano per l’Italia aspettative di un lento avvio di ripresa economica che dovrebbe tradursi, nel 2015, in una modesta crescita del Pil, inferiore all’1%. Allo stato, risulta quindi ancora estremamente difficile formulare previsioni circa l’evoluzione annua del mercato pubblicitario italiano. Quanto al secondo trimestre dell’esercizio, le concessionarie del Gruppo stimano una performance di raccolta sul totale dei mezzi gestiti comunque migliore rispetto a quella registrata nel primo trimestre (-1,6% vs il 2014). In Spagna, a fronte di una ripresa economica più solida, dovrebbe invece proseguire il positivo trend di raccolta pubblicitaria registrato da Mediaset España nei primi mesi dell’esercizio. Questa previsione - associata al miglioramento del risultato dovuto alla cessione della quota in Digital Plus avvenuta nel 2014 e alla riduzione dal 30% al 28% dell'aliquota fiscale spagnola - dovrebbe garantire pertanto una contribuzione decisamente positiva ai risultati economici consolidati. Tuttavia, per poter stimare attendibilmente i risultati economici consolidati a fine esercizio, sarà necessario verificare l'andamento, soprattutto della seconda parte dell'anno, di due rilevanti fonti di ricavi: da un lato la raccolta pubblicitaria in Italia e Spagna, dall’altro gli abbonamenti Mediaset Premium legati alla nuova offerta calcio che prevede l'esclusiva triennale della Champions League a partire dalla prossima stagione". (E.G. per NL)
13/05/2015 10:52
 
NOTIZIE CORRELATE
In Germania scoppia la bufera tra politica e imprenditori del settore pubblicitario: per quanto i numeri siano ottimi, se si pensa che nel 2016 vennero investiti fino a 45 miliardi di euro in pubblicità, guardati con maggiore attenzione, i risultati pervenuti dalle analisi dello scorso anno, secondo Andreas Schubert, presidente della Zentralverband der deutschen Werbewirtschaft (Zaw, cioè l’associazione centrale dell’economia pubblicitaria tedesca), essi potrebbero essere ancora più prominenti e a favore di un’economia in crescita, ma ad oggi non è ancora così.
Lo scorso 15 Marzo, durante la Conferenza stampa di Radiomediaset, il Ceo Paolo Salvaderi ha illustrato i risultati operativi del gruppo, mentre Pier Silvio Berlusconi – alla conclusione dell’incontro con i giornalisti - ha offerto spunti collaterali sulle vicende Mediaset: il contenzioso con Vivendi, l’acquisto del logical channel number 20 (argomenti già approfonditi in precedenti articoli), l’intoppo nei rapporti col giornalista Giuseppe Cruciani e l’affare Ei towers-RaiWay.
Si delineano i contorni dell'operazione Mediaset-Retecapri con la quale il Biscione ha acquisito il canale 20 del digitale terrestre televisivo.
Si è svolta oggi nella hall del palazzo di Largo Donegani 1 la conferenza stampa di RadioMediaset in cui sono stati presentati i risultati ottenuti nell’ultimo anno di attività del polo che comprende le emittenti di proprietà Radio 105, Virgin Radio (entrambe ex Finelco), R101 e la partnership con Radio Monte Carlo (che rimane di proprietà della famiglia Hazan, precedente editore delle radio Finelco).
Pubblicità attraverso gli influencer: chi, tra i volti più noti al pubblico (non necessariamente per mezzi diversi da quelli online), si scatta una foto (il cosiddetto selfie) o si fa fotografare con un prodotto o un marchio ben visibile fa pubblicità a questo, utilizzando la propria immagine che per via della sua fama, produce un istintivo rapporto di fiducia per i suoi fan, fungendo da cassa di risonanza per il prodotto o brand in questione.