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Musica. Streaming: accordo Spotify-WPP su programmatic advertising

Group M, la più grande media investment company al mondo che fa capo a WPP e Spotify hanno firmato un accordo su scala globale di collaborazione su dati, ricerca e innovazione.
Il gigante britannico della comunicazione avrà accesso ai dati sull’audience del servizio streaming per studiare i comportamenti di ascolto degli utenti e le preferenze dei clienti. L’obiettivo è quello di trovare una relazione tra gusti musicali e stati d’animo degli utenti, in modo da poter condurre ricerche per ottimizzare gli investimenti pubblicitari. L’ultima frontiera del programmatic advertising, sistema che nel web ha già portato un enorme giro d’affari, potrebbe essere l’applicazione nello streaming musicale, aiutando gli inserzionisti a lanciare spot pubblicitari mirati in un mercato da 100 milioni di consumatori in 60 paesi diversi. Le possibilità economiche legate a questo settore, secondo alcune previsioni, potrebbero aggirarsi intorno ai 200 milioni in pubblicità nei prossimi anni. Spotify intanto, sembrerebbe aver interrotto le trattative legate all’acquisizione di Sound Cloud, il sito tedesco che permette distribuzione e promozione di musica attraverso il pagamento di abbonamenti mensili o annuali. Una delle probabili cause del ritiro dall’acquisto potrebbe essere, oltre all’alto valore di mercato dell’azienda di Berlino, la probabile quotazione in borsa di Spotify nel 2017. (M.R per NL)
09/01/2017 08:16
 
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