Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
News Corp. Secondo trimestre 2011, utile cresce del 65 per cento. Guadagno di 1,06 miliardi di dollari, 42 cents per azione
Trimestre record per la News Corporation, che ha visto crescere l'utile del 65%, grazie ai maggiori guadagni registrati dalla televisione via cavo e dalla produzione cinematografica e televisiva.
Il gruppo ha reso noto di aver guadagnato 1,06 miliardi di dollari (42 centesimi per azione) nel secondo trimestre dell'anno fiscale, terminato il 31 dicembre; nello stesso periodo dell'anno precedente, il profitto era stato di 642 milioni (24 centesimi per azione). I ricavi sono invece aumentati del 2% (8,98 miliardi). Gli analisti avevano previsto un profitto di 34 centesimi per azione e ricavi per 8,94 miliardi. La News Corporation è il quarto conglomerato mediatico del mondo: è proprietaria di quotidiani, riviste, radio, canali televisivi e studi cinematografici. (TM News)
 
 
09/02/2012 08:35
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Tar del Lazio (sent. n. 03747/2017) ha confermato la sanzione di 200.000 euro comminata da AgCom a Sky Italia con un provvedimento risalente al 2008.
A+E television networks, emittente televisiva via cavo e satellitare statunitense, è un brand sicuramente ancor poco conosciuto in Italia.
Sky Italia diventa il terzo polo della produzione e distribuzione cinematografica nazionale, ma le concorrenti storiche del mercato Rai con Rai Cinema e Mediaset con Medusa film non sembrano preoccuparsi eccessivamente.
News Corp chiude in perdita il suo secondo trimestre fiscale: determinanti gli oneri dovuti alle attività australiane connesse alla stampa. Il gruppo editoriale di Rupert Murdoch che pubblica, tra gli altri, il Wall Street Journal e The Sun, ha rilevato un rosso di 219 mln di dollari nei tre mesi al 31 dicembre scorso contro i 106 mln del periodo omologo dell'anno precedente.
Dal prossimo anno l’accesso ai contenuti in streaming di servizi SVOD sarà libero fra i paesi europei: questo è il contenuto nel recente accordo raggiunto da Parlamento e Consiglio Europeo.