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Osservatorio Comunicazioni Agcom 4/2016. Tv domina ma superplayer cedono. Radio: maggiore concentrazione tra primi per audience

Pubblicato dall'Agcom l'Osservatorio sulle Comunicazioni n. 4/2016 datato 28/12/2016. Tra i dati più rilevanti: Rai e Mediaset sono i due principali operatori in termini di audience, con il 34,4% e il  32,3% di quote di ascolto, pur attestandosi su livelli di share inferiori  rispetto al 2012.
L’audience di Discovery, grazie anche ad operazioni di M&A, dopo una crescita dal 2012 a settembre 2015, sembra assestarsi su una quota pari al 6,9%. L’audience degli operatori minori (Altri) è pari al 13,9%, attestandosi  sostanzialmente su valori simili a quelli degli anni passati. I dati del comparto radiofonico mostrano una sostanziale stabilità negli ascolti, con l’emittente RTL 102.5 che mantiene la leadership. Rispetto al 1°semestre 2015 si evidenzia una maggiore concentrazione degli ascolti verso le emittenti posizionate ai primi posti nella graduatoria. Sul fronte dell'editoria, le vendite di quotidiani rispetto a settembre 2015 sono diminuite di circa 200.000 copie. Rcs Mediagroup e IL Gruppo Editoriale L’Espresso mantengono una  posizione di leadership nella vendita di quotidiani. Si registra, rispetto a settembre 2015, una leggera riduzione nelle copie  vendute dagli altri editori (-0,1 p.p.). Lato web, nel mese di settembre 2016, 29,4 milioni di individui si sono collegati ad internet, 25,1 da dispositivi mobili (+4,4 milioni di individui in più rispetto a settembre 2015). Le prime 3 posizioni non presentano variazioni su base annua: in particolare, Google resta stabile al primo posto con il 96,7% degli utenti che navigano in Internet. Mediamente la navigazione su Whatsapp e Facebook supera di poco le 23 ore mensili per utente. Sul piano economico, Agcom registra circa 4200 comunicazioni ricevute nel 2016 per l'Informativa Economica di Sistema (IES). Poco meno del 50% delle imprese svolge attività nei settori dell’editoria quotidiana e periodica. Oltre la metà dei ricavi (53,8 %) afferisce al settore televisivo. La distribuzione delle risorse economiche presenta una elevata concentrazione; oltre il 70 % dei ricavi complessivi è rappresentato dai 20 principali soggetti, mentre i primi 100 operatori non sono lontani dal rappresentare il 90% delle risorse. Qui per il download in pdf. (E.G. per NL)
04/01/2017 11:03
 
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