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Premio giornalistico europeo: Insieme contro la discriminazione
Giunto al suo settimo anno, il Premio giornalistico europeo intende premiare i giornalisti Web o della carta stampata dell’UE che tramite il loro lavoro contribuiscono a diffondere nell’opinione pubblica il valore e i vantaggi della diversità e la lotta contro la discriminazione in Europa.
Il concorso è rivolto ai giornalisti che si occupano delle problematiche relative alla diversità o alle discriminazioni basate su razza, origine etnica, religione, convinzioni personali, età, handicap e orientamento sessuale. Tutti gli articoli inviati devono essere apparsi su una testata Web o della carta stampata la cui sede principale deve essere ubicata in uno dei 27 Stati membri dell’UE. Il Premio giornalistico europeo è un’attività portante della campagna informativa “Sì alle diversità. No alle discriminazioni.” condotta dalla direzione generale per l’Occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità della Commissione europea.  Attiva in tutti e 27 gli Stati membri dell’UE, la campagna mira a sensibilizzare in merito alla discriminazione, a informare sulle leggi a disposizione per combatterla e a promuovere i benefici della diversità. Il suo obiettivo è combattere le discriminazioni basate sulla razza o sull’origine etnica in qualsiasi situazione (vietate in base alla direttiva del 2000 sull’uguaglianza razziale) e su età, handicap, orientamento sessuale, religione o credo sul posto di lavoro (vietate in base alla direttiva del 2000 sulla parità di trattamento in materia di occupazione).  La campagna è finanziata tramite PROGRESS, il programma d’azione comunitario per l’occupazione e la solidarietà sociale. Gli articoli sulle discriminazioni basate su razza od origine etnica, religione o convinzioni personali, età, handicap od orientamento sessuale dovranno avere una dimensione europea ed essere trasmessi entro il 17 settembre 2010. E' possibile vincere fino a 5.000 euro. Per partecipare basta cliccare qui e inviare la candidatura. Altre info qui. (A.M. per NL)
24/07/2010 06:01
 
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Lo scorso 17 marzo il consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il decreto legislativo “che prevede disposizioni per l’incremento dei requisiti e la ridefinizione dei criteri per l’accesso ai trattamenti di pensione di vecchiaia anticipata dei giornalisti e per il riconoscimento degli stati di crisi delle imprese editrici, in attuazione della legge 26 ottobre 2016, n. 198” (Comunicato stampa ufficiale del Consiglio dei Ministri).
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