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Radio. Debutta Zeta l’Italiana, la nuova versione nazionale della storica emittente lombarda

Al debutto da inizio mese Radio Zeta l’Italiana, nuova versione della storica Radio Zeta ora edita dal gruppo RTL 102.5 che ne ha acquisito il marchio. Solo pubblicità nazionale con obbiettivo prezzi di vendita simili a quelli di R101. Si punta a un target giovanile, senza farsi scoraggiare dalle polemiche nate sul palinsesto.
E’ nato lo scorso 1 gennaio il nuovo soggetto nazionale presentato da RTL 102.5: Radio Zeta l’italiana. Con il suo slogan “Balla la vita!”, l’emittente raccoglie i 40 anni di eredità della storica superstation Radio Zeta. In questo modo, RTL si prepara all’approdo di Mediaset nel settore radiofonico (già socio di maggioranza di R 101) dopo la successione nelle quote del più importante player radiofonico italiano, Finelco (Radio 105, RMC e Virgin) che, come già ampiamente discusso, debutta con numeri importanti e la possibilità reale di variare gli equilibri del settore (come anticipato da questo periodico, più o meno tutti gli assembramenti di emittenti nazionali si stanno muovendo per lanciare prodotti di supporto o stringere alleanze per rafforzare l'offerta commerciale, partendo quasi sempre dalla Lombardia). Su questo aspetto Virgilio Suraci, amministratore delegato della concessionaria Openspace pubblicità interna al polo radiofonico, esprime la speranza che “l’ingresso di Mediaset valorizzi il mezzo radio e non sia fatto solo per mitigare eventuali difficoltà di raccolta pubblicitaria sul mezzo televisivo” (Mediamond, concessionaria captive del Biscione raccoglie la pubblicità in esclusiva per R 101, Radio 105, RMC, Virgin Radio, Kiss Kiss, Radio Italia, Radio Subasio e Radio Norba). Tutto sta alle novità che il nuovo player sarà in grado di portare nel settore, visto che in ogni caso le emittenti che sono oggi nel portafoglio di Mediamond “già esistevano sul mercato”. Suraci continua poi, in riferimento alla strategia di approccio al mercato, sostenendo che nella concessionaria “siamo abituati a non vendere numeri ma identità” e quindi “non faremo vendita a pacchetto di Radio Zeta l’italiana con Rtl 102.5”. La nuova emittente sarà dunque commercializzata autonomamente con tutte le conseguenze che questo può comportare. Nello specifico, si propone un posizionamento “come emittente nazionale”, il che significa che sarà trasmessa “solo pubblicità nazionale”. L’obbiettivo è quello di raggiungere un prezzo di vendita per radiocomunicato fra i 180 e i 250 euro, come avviene oggi per R101 (che in termini di audience Suraci considera diretto competitor, anche se la copertura della secondo è decisamente superiore). A livello editoriale, invece, il prodotto offerto si trova ad affrontare la pesante eredità di Radio Zeta e dei suoi ascoltatori. Tuttavia, oltre agli affezionatissimi del marchio, l’emittente punta anche ad un target più giovane, spingendo su generi che spaziano dalla musica anni 50 e 60 fino al rock’n’roll. Piccola penalizzazione per il valzer e il liscio che non occuperanno più le consuete due ore sul palinsesto. Quest’ultimo argomento, fra l’altro, ha scatenato qualche polemica che si è già manifestata sui social arrivando a portare ad una petizione sul sito Change.org. Probabilmente si tratta delle classiche scosse di assestamento che colpiscono qualsiasi attività che cerca di assumere un asset più moderno e che, quasi sicuramente, si spegneranno da sole dopo un po’ di tempo. Sul discorso palinsesto Angelo Zibetti, il vecchio editore della storica Radio Zeta, ci tiene a ricordare che “anche nella vecchia Radio Zeta il liscio passava solo per due ore al giorno” e che addirittura “al pomeriggio non era programmato neppure un brano suonato da una orchestra”. Insomma, riflettendoci su, definire questa piccola modifica come qualcosa che possa far “scordare ciò che è sempre stata e che l'ha fatta arrivare agli eclatanti dati di ascolto attestati ogni anno” (come si legge nella citata petizione) è forse un po’ riduttivo per un marchio storico del comparto radiofonico. Radio Zeta l’Italiana può già oggi essere ascoltata anche sul canale 737 del digitale terrestre e in streaming sul suo sito web. (E.V. per NL)
20/01/2016 15:06
 
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