Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Radio digitale: aumentano gli ascoltatori in mobile streaming, ma iPhone diventa diventa anche multiricevitore con FM + DAB
iPhone diventa ricevitore radio universale? Quasi, visto che garantendo la ricezione del flusso streaming (i cui fruitori sono in costante aumento, come dimostra il successo di soluzioni del pari di Drivecast), della modulazione di frequenza e del DAB si raggiunge il 99,9% dell'utenza radiofonica.
Come ricorda l'attento osservatore Andrea Lawendel su Radio Passioni "I più nomadi tra gli utenti di iPhone finiscono spesso per acquistare una batteria supplementare che estende la normale autonomia del loro smartphone". Soddisfacendo l'esigenza di aumentare l'utilizzabilità dell'apparecchio outdoor, Lingo, un produttore di "battery pack", ha introdotto anche la funzione di ricevitore FM/DAB. "Lo sviluppatore - credo taiwanese - che avrebbe già annunciato in passato accessori per abilitare alla ricezione DAB gli smartphone e le tavolette Apple (non so con quale reale impatto sul mercato), ora starebbe per lanciare un prodotto chiamato iRis", spiega il blogger. "L'aspetto è quello di una custodia per iPhone 4 un po' più spessa del solito. Sul dorso, oltre alla batteria, iRis integra i circuiti per la ricezione dei programmi radiofonici FM/DAB e include l'inevitabile app per il controllo della sintonia. iRis supporta anche la funzione slideshow prevista per il DAB. Il costo sembra piuttosto interessante: 80 dollari. Sembra che il target di riferimento sia il mercato europeo, la pagina Web raggiungibile fin d'ora riporta un numero telefonico britannico. Le prime recensioni del prodotto sono già apparse su alcuni siti specializzati, ma non ci sono molte specifiche tecniche. Soprattutto non è dato sapere se i lDAB di iRis è in versione "+" o no". (A.M. per NL)
 
26/01/2011 06:32
 
NOTIZIE CORRELATE
"Con una decisione che segue di poco l'avvio della procedura di parziale switch-off dell'FM in Norvegia, anche la Svizzera annuncia la procedura di revisione del testo dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV), da parte del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).
Negli Stati Uniti, la radio online è la seconda attività più comune nelle app dei dispositivi mobili con il 15% del tempo speso, seconda solo ai social network con il 29% e più diffusa dei giochi con l’11%.
Siamo al delirio: per (tentare di) risolvere il problema dell'insufficienza delle frequenze per lo sviluppo della radiodiffusione sonora in tecnica digitale terrestre (DAB+), Giacomelli inventa la riassegnazione della banda VHF aprendo la porta ad un ginepraio di ricorsi giudiziari da parte di network provider DTT che nell'ultimo quadrimestre 2016 si sono visti assegnare proprio le frequenze che lui vorrebbe ora ridistribuire.
"Sarà convocato a breve dal Sottosegretario alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli un Tavolo per il rilancio del digitale radiofonico e per il riordino delle frequenze, a sostegno di un comparto mai così innovativo come in questa stagione ma che ha necessità di impulsi positivi per una evoluzione tecnologica e industriale".
Un altro anno è passato e la radio digitale terrestre in Italia (così come in molti altri paesi europei) rimane poco più di un intento. Così, mentre il broadcasting IP sta galoppando un po' ovunque, da noi si assiste alla lotta con armi spuntate per la destinazione del canale 13, considerato come l'illusoria soluzione alla ventennale empasse di una tecnologia che, dopo oltre 30 anni dalla sua presentazione, non è ancora riuscita ad affermarsi.