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Radio digitale. Il Niger si appresta a chiedere all'UIT una proroga di 5 anni: troppo vicino il 2015 per lasciare l'analogico
Il Niger si propone di abbandonare entro il 2020 la radiofonia analogica per adottare quella digitale, cioè cinque anni dopo il termine fissato dall'Unione internazionale delle Telecomunicazioni (UIT).
Per raggiungere l'obiettivo annunciato dal segretario generale del ministero delle Comunicazioni, Ali Seydou, e' stato costituito un comitato nazionale che entro tre mesi dovra' elaborare una strategia adeguata per il passaggio alla nuova tecnica radiofonica. Seydou ha spiegato che il comitato dovra' in particolare esaminare "le ripercussioni tecniche, economiche, normative, culturali e sociali" del passaggio al digitale. L'UIT ha fissato per il 17 giugno 2015 il termine massimo per la transizione dalla radiofonia digitale a quella analogica. Per poter acquisire le risorse finanziarie necessarie per realizzare il progetto, alcuni Paesi tra cui il Niger hanno tuttavia chiesto di poter godere di un rinvio di cinque anni di tale termine. (AGIAFRO)
 
18/08/2010 16:35
 

Il Niger e la radio digitale

Boh, che notizia confusa... prima sembra che sia il Niger che di sua iniziativa voglia andare verso la radio digitale e poi salta fuori che l'ITU gli ha dato un termine massimo (2015) e che il Niger ha gia' chiesto di spostarlo in avanti, e quindi sembra che proprio non fosse loro la scelta. Poi uno stato africano che porta la radio in digitale quando da noi con la tecnologia, i soldi e la marea di radio che abbiamo ancora non ci andiamo ? Mah... oltretutto la' la radio e' piuttosto importante direi, e mica puoi
fare uno switch cosi', mandando in pensione le radio di gente cosi' povera che col cavolo che si potra' mai comprare una digitale. Boh... mi sembra che l'AGIAFRO sia stata ben approssimativa con questa notizia...
Cordiali saluti
 
Elio Antonucci
 

NL

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