Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Radio e Tv locali, Piemonte: crisi emittenti peggiore di quella della stampa

Il sindacato dei giornalisti del Piemonte "ribadisce la sua piena disponibilità a prendere parte da subito e con proposte concrete a un tavolo di crisi che coinvolga istituzioni e parti sociali" sui periodici locali.
Lo afferma il segretario dell'Associazione Stampa Subalpina, Stefano Tallia, che chiede "un intervento urgente per evitare che voci importanti del territorio vengano ridotte al silenzio". "In un recente incontro con l'assessore regionale Gianna Pentenero al quale erano presenti i colleghi di Cgil, Cisl e Uil - ricorda Tallia - abbiamo sottolineato l'esigenza che anche il Piemonte si doti di una nuova legge sull'editoria come fatto da altre regioni italiane". "La crisi di questi anni, determinata dal crollo della raccolta pubblicitaria e dal venir meno delle provvidenze pubbliche - aggiunge Tallia - ha impedito a molte aziende di fare i necessari investimenti sulle tecnologie digitali. Se è finito il tempo dei finanziamenti a pioggia, è invece opportuno pensare a interventi mirati per quelle imprese che sanno scommettere sul proprio futuro nel rispetto delle regole, prime fra tutte quelle contrattuali, che non possono prevedere la soppressione delle tutele che garantiscono l'indipendenza della professione giornalistica". "Ma a essere in difficoltà in Piemonte - rimarca il segretario del sindacato dei giornalisti - non è solo l'editoria locale. Una crisi forse ancor peggiore è quella vissuta dall'emittenza radiotelevisiva privata. Negli ultimi anni abbiamo già assistito allo spegnimento di voci importanti come quella di Telesubalpina, ma tra pochi mesi, quando anche la scialuppa degli ammortizzatori sociali in deroga non sarà più utilizzabile, altre emittenti potrebbero seguire la stessa strada". (ANSA)
04/04/2015 07:40
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Consiglio dei Ministri, riunitosi in data odierna, 24/03/2017, ha approvato, in esame preliminare, il nuovo Regolamento ai sensi della Legge 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) per la disciplina relativa ai contributi pubblici a sostegno delle emittenti televisive e radiofoniche locali.
Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando  ai titolari delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi per la diffusione in tecnica digitale su frequenze televisive terrestri in ambito nazionale e locale un avviso con il quale ricorda che sono in scadenza le autorizzazioni rilasciate dal Ministero nel 2005 (ovviamente l’invio è progressivo e quindi riguarderà poi quelle rilasciate negli anni successivi).
Il lento convoglio delle misure di sostegno alle emittenti TV locali per il 2015 ha superato un’altra stazione. Lo fa sapere a questo periodico Confindustria Radio Televisioni, spiegandoci che “l’INPGI ha comunicato di aver inviato al Mise venerdì u.s. una prima tranche delle certificazioni di regolarità contributiva relative ai giornalisti in forza alle aziende. L’ente ha informato che una ulteriore tranche sarà trasmessa al Mise presumibilmente nella settimana corrente”.
Continua la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico degli aggiornamenti alle graduatorie regionali relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi, per il servizio televisivo digitale terrestre, oggetto dal Bando del 02/05/2016.
I ritardi nell’erogazione delle misure di sostegno per le TV locali si accumulano come quelli di convogli nell’eventualità di un guasto ferroviario.