Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Radio: ecco la lista delle emittenti brasiliane per ascoltare i commenti con l'enfasi di Rebelo Júnior
 
L’Air, l’Associazione Italiana Radioascolto, ha divulgato un elenco di emittenti per seguire i Mondiali di calcio direttamente dalle emittenti brasiliane, i cui commentatori coinvolgenti sono famosi in tutto il mondo.
Si comincia con Radio Nacional da Amazonia che trasmette sui 6.180 e 11.780 kHz, quindi con Radio Gaucha che trasmetterà le partite sugli 11.925 kHz. Pronte anche Radio Bandeirantes con tre frequenze disponibili 6090, 9.645 e 11.925 kHz e Radio Itatiaia sui 5.970 kHz e Radio Clube do Para sui 4.885 khz. Spazio ai Mondiali 2014 anche su Radio Meteorologia Paulista, che trasmette sui 4.845 kHz, come su Radio Globo Rede, Radio Gaúcha, Radio Excelsior S.A. (CBN), Radio EBC- Empresa Brasil de Comunicação (Rádio Nacional-RJ), Radio Cultura de Miracema (Tocantins). E ancora: Radio Jovem Pan Rádio e Televisão Bandeirantes Ltda, Rádio Brasil Sul (Londrina-PR), Radio Sociedade AM 970 kHz e Princesa FM 96,9 – Feira de Santana/BA), Radio Transamérica de São Paulo e Radio Jornal de Sergip. Stazioni ovviamente ascoltabili anche in streaming dai relativi siti web. (E.G. per NL)
12/06/2014 07:36
 
NOTIZIE CORRELATE
La radio digitale può esprimersi con grande seguito anche attraverso WhatsApp, come dimostra il successo di una radio abruzzese domiciliata sulla nota applicazione telefonica.
Gledyson Carvalho, giornalista e direttore della brasiliana Radio Liberdade 90,3 FM, è stato assassinato negli studi dell'emittente durante la diretta.
Il Cda di Telecom Italia ha approvato il Piano Strategico triennale 2015-2017 che, in continuità con quanto realizzato nell’ultimo anno, prevede una forte accelerazione nel programma degli investimenti innovativi sia in Italia che in Brasile.
Dopo l’exploit di giugno (+5,5%) a luglio il mercato pubblicitario italiano torna in negativo, chiudendo a -0,5% rispetto allo stesso mese del 2013 e facendo registrare una riduzione tendenziale del -2,2% per il periodo gennaio-luglio pari a circa 80,9 milioni in meno sui primi sette mesi dello scorso anno.
Periodo molto caldo per il DTT italiano, col nostro paese che (finalmente) sembra tornato tra gli interessi dei gruppi esteri.