Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Radio locali, Vicenza: malore in casa stronca la deejay dell'Altopiano
L'Altopiano ha perso una delle sue voci più conosciute: Liliana Tessari, 30 anni, per tutti Lilly, è mancata ieri mattina nella sua casa, in via Ceresara ad Asiago.
Fin da giovanissima era stata una delle protagoniste di Radio Asiago, e da qualche tempo lavorava per Radio Vicenza. A trovare la giovane esanime sul suo letto è stato l'adorato papà Renzo, avvertito dall'amministratore di Radio Vicenza Flavio Pinaroli. Lilly, solitamente puntualissima, ieri mattina non si era presentata al lavoro e Pinaroli, non riuscendo a contattarla, aveva avvertito il padre. I due sono andati a casa della giovane: nessuna risposta, nonostante si sentisse il suono dell'inseparabile cellulare. Avvertiti i carabinieri della locale stazione, Tessari e Pinaroli hanno deciso di sfondare la porta.  Appena entrati hanno trovato la giovane distesa sul letto, completamente vestita, come se si fosse lasciata andare dopo un malore. Nonostante l'arrivo immediato dei soccorsi, per Lilly non c'era nulla da fare. Tra le ipotesi, si pensa all'arresto cardiaco, ma solo l'autopsia, chiesta dalla famiglia, potrà dare una risposta definitiva. La mamma di Lilly morì per un problema al cuore circa alla stessa età, lasciando la giovanissima figlia sola con il papà. Ciò nonostante, Liliana ha attraversato la vita, anche nei momenti più difficili, con il sorriso sulle labbra. Solare, dall'allegria contagiosa, Lilly aveva una parola buona per tutti: la notizia della sua scomparsa ha steso un velo di tristezza su tutta la comunità. La radio e la musica erano le sue grandi passioni. Oltre a lavorare per Radio Asiago, Radio RVA e Radio Vicenza, aveva fatto molte esperienze nel mondo della comunicazione, dalla collaborazione con giornali locali, a qualche trasmissione per tv private, alla presentazione di serate e manifestazioni fino ad "ospitate" dietro la consolle in alcuni locali.  Ma era dai microfoni della radio che la sua voce calda e graffiante teneva compagnia agli ascoltatori. Una voce amica che sapeva dire la cosa giusta al momento giusto, comprese le battute di spirito sempre azzeccate. Una voce spezzata troppo presto. (il Giornale di Vicenza)
29/10/2011 20:38
 
NOTIZIE CORRELATE
Da giovedì 3 maggio prende il via in via Bedeschi 9 a Bagnocavallo il corso di formazione “Parlare alla radio”, organizzato da Radio Sonora (www.radiosonora.it, la radio web della Bassa Romagna) in collaborazione con la scuola di arti e mestieri Angelo Pescarini, dedicato agli speaker radiofonici.
"Il provvedimento che la magistratura fiorentina ha preso nei confronti di una radio locale, Radio Studio 54, e' grave: non ascolto spesso le radio locali, anche perche' passo tre giorni la settimana a Roma, e se avessi ascoltato messaggi o dichiarazioni inneggianti all'odio razziale li avrei contrastati con le armi della democrazia e del ragionamento politico".
Un'emittente radiofonica di Scandicci (Firenze), Radio Studio 54, e' stata sequestrata dai carabinieri nell'ambito di un'inchiesta della procura di Firenze nella quale sono ipotizzati i reati di diffamazione e propaganda di idee fondate sull'odio razziale.
Radio Lodi, una delle prime emittenti lombarde ancora in attività, essendo stata fondata nel 1975 non si tocca, almeno per ora.
La convergenza verso il digitale e internet sta rivoluzionando il mondo dei contenuti: l’informazione, i film, la musica, i libri, le riviste, tutto ormai viaggia online.