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Radio nazionali, Clessidra pronta alla successione di RCS in Finelco
 
E' attesa per la fine di gennaio la presentazione dell’offerta del private equity Clessidra per acquisire la quota detenuta da RCS Mediagroup in Finelco, società cui fanno riferimento le emittenti nazionali Radio 105, RMC e Virgin Radio Italy.
Tramontata l'ipotesi di RDS, l'interlocutore preferenziale per la successione nelle quote di minoranza possedute da RCS Mediagroup in Finelco (quasi il 45%) sarebbe appunto il fondo Clessidra di Claudio Sposito (ex manager Fininvest considerato ancora vicino alla stessa). L’offerta, che si dovrebbe basare su un parametro di 110 mln di euro, sarebbe in fase di definizione, dopo la due diligence che si è conclusa positivamente alla fine dello scorso anno. Il fondo d'investimenti punterebbe ad entrare in Finelco in accordo con la famiglia Hazan (quindi presumibilmente lasciando inalterati i profili aziendali), tanto che un’intesa in tal senso sarebbe gia’ stata siglata. Il gruppo Finelco ha chiuso il 2012 con una perdita di circa 9 milioni di euro a fronte di 74 milioni di euro di ricavi, ma già per il 2013 potrebbe essere stata registrata un'inversione di tendenza dopo il drastico tagli dei costi e lo sviluppo tattico delle aree di business più promettenti. Dal punto di vista di RCS, la way out dal settore radiofonico è una delle priorità del 2014. La smobilitazione della presenza su un medium ritenuto non più strategico riguarderà non solo la quota detenuta in Finelco, ma anche gli interessi in Spagna. La controllata spagnola di RCS Mediagroup, Unidad Editorial punterebbe infatti a vendere il network nazionale sportivo Radio Marca. Tuttavia, le negoziazioni, finora, non avrebbero portato a conclusioni concrete, forse anche a causa degli ingenti costi di produzione del palinsesto e del rilevante calo degli ascolti registrato nell'ultimo anno dalla stazione nata nel 2001. L'alienazione del dispendioso asset permetterebbe al gruppo editoriale spagnolo partecipato da RCS di portare nelle casse un po' di liquidita' in un momento di forte difficoltà finanziaria in un paese martellato dagli effetti della crisi.  (E.G. per NL)
 
14/01/2014 13:44
 
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