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Radio. Quale futuro per la RTL comunitaria?

RTL Rock, questo potrebbe essere il destino della concessione nazionale comunitaria ceduta da Radio Padania ad una associazione no profit che fa riferimento al gruppo editoriale guidato da Lorenzo Suraci, patron di RTL 102.5 e di Zeta L'Italiana. O forse no.
Le indiscrezioni sulla destinazione del titolo concessorio ex leghista si rincorrono sul web, avallate dall’evoluzione che l’emittente rock dei very normal people sta vivendo in queste settimane: dall’essere un’emittente automatica puramente musicale, la versione coi capelli lunghi di RTL (fino a poco fa presente solo sul web e sul DAB+) ha iniziato a potenziare il palinsesto, dotandosi di nuovi conduttori e sbarcando sul DTT (secondo le consuete linee guida di Cologno sulla cd. radiovisione), magari in attesa di qualche sbocco in FM su qualche area rilevante (come Milano). La cosa, va detto, è però ancora ferma alle mere speculazioni e lo stesso Suraci ha dichiarato in una intervista al quotidiano Italia Oggi di volere, almeno per il momento, “tenere le due cose separate”. Può darsi che le affermazioni dell'editore siano un modo per tenere le proprie carte coperte, anche se, come già discusso, la concessione acquisita si porta dietro la zavorra di essere comunitaria (ragion per cui è stata appositamente creata l’Associazione Culturale Radiofonica Comunitaria) con tutti i vincoli che ne conseguono, dai dimezzati tetti pubblicitari (10%) alle autoproduzioni (30% del totale tra le 7 e le 21, dal quale vanno escluse la musica e brevi commenti dei conduttori), rendendo difficile immaginare un modo utile di impiegarla per layout come quelli di RTL Rock o Radio Zeta L'Italiana. Tuttavia, per converso, potrebbe anche essere che veramente non si sia ancora deciso cosa fare dell'opportunità conseguita, testando il gradimento del pubblico su due prodotti opposti (la musica popolare e il rock) in attesa di prendere una decisione di rilievo. D'altra parte, proprio a riguardo di Zeta L'Italiana, proposta al mercato come radio nazionale in termini di pubblicità veicolata, ma allo stato giuridicamente connotata come radio locale (ovviamente qualora non venga veicolata attraverso la concessione rilevata dalla Lega), non se ne conoscono prospettive di sviluppo (sembra che l'implementazione FM si sia fermata o quantomeno sia fortemente rallentata). Insomma, esclusa naturalmente una cannibalizzazione di RTL per estrarne frequenze ridondanti per lanciare RTL Rock (o come si chiamerà, visto che il nome sembra provvisorio) e nel contempo potenziare Zeta L'italiana, Suraci dovrà presto fare una scelta di contenuti per la concessione comunitaria nazionale, per la quale ha dichiarato: “Onestamente non so ancora con esattezza come le utilizzeremo”. E, in effetti, tertium non datur. (E.V. per NL)
26/10/2016 09:59
 
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