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Radio. Scoppia la polemica su FB sui dati d’ascolto delle radio FM via IP

Dibattito acceso su una pagina Facebook dedicata agli operatori radiofonici dopo la pubblicazione di un sommario report dei dati d’ascolto delle web radio di RadioMediaset (polo radiofonico del Biscione cui fanno riferimento le emittenti nazionali Radio 105, Virgin e R 101) accessibili (fino a quel momento) su una sezione specifica del portale United Music, che gestisce il pool di web radio.
Il report pubblicato su FB (di cui pubblichiamo uno degli screenshot) mostrava come le web radio di Mediaset vedessero, alle 8 del mattino, una predominanza d’ascolto per Virgin Radio invece della radio di punta del gruppo, Radio 105, nonché come molte web radio, comprese le emittenti dedicate alle “music star”, avessero ascolti non lontani da quelle delle stazioni via internet minori. Dai dati raccolti, che però va sottolineato essere istantanei e quindi non idonei a rappresentare l’ascolto nel complesso, si notava anche un risultato d’ascolto mattutino di R101 (chiaramente sempre e soltanto riferito allo streaming) non particolarmente esaltante. Nell'ampio confronto intervenuto tra gli operatori sul post in esame, una costante è stato il possibile legame tra i modesti riscontri via web di emittenti FM blasonate e la ritrosia delle stesse a favorire la successione alla diffusione analogica in modulazione di frequenza, che evidentemente costituisce una rendita di posizione. Un atteggiamento conservativo - va sottolineato - assolutamente comprensibile (chiunque difenderebbe il proprio orto). Ciò che invece ha lasciato decisamente perplessi gli interlocutori del post è stata la sopravvenuta rimozione dei dati pubblici sullo streaming audio dal portale United Music (decisione che sul social ha generato una polemica ancora superiore a quella del post iniziale). Una scelta che purtroppo sembra allinearsi alla politica di diversi gruppi editoriali radiofonici. Pochi player (come RAI e RTL 102.5) consentono infatti una trasparente visualizzazione - con conseguente possibilità di elaborazione – dei dati d’ascolto dello streaming audio con l’effetto di costringere gli enti di valutazione dell’ascolto ad approssimazioni e ad indagini demoscopiche anche quando gli ausili tecnici consentirebbero di potere avere dati analitici. (M.L. per NL)
21/02/2017 11:21
 
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