Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
RAI: a Torino l'assemblea tecnico EBU/EUR. Al centro dell'attenzione: DTT, HDTv, Tv on demand via web; tv 3 D
Da oggi all’11 giugno la Rai ospiterà a Torino l’Assemblea Tecnico EBU/UER, Unione Europea delle Televisioni e delle Radio Pubbliche, promossa dalle Direzioni Strategie Tecnologiche con il Centro Ricerche e Relazioni Istituzionali e Internazionali.
EBU/UER (European Broadcasting Union/Union Européenne de Radio-Télévision – www.ebu.ch) è la più grande associazione mondiale di enti radiotelevisivi pubblici. Promuove la cooperazione tra gli enti televisivi e facilita lo scambio dei contenuti audiovisivi (Eurovisione). Comprende 75 membri attivi, di 56 paesi in Europa o confinanti e 43 membri associati nel resto del mondo. Oltre 120 Direttori tecnici di tali Enti partecipano quest'anno all'Assemblea per analizzare gli sviluppi tecnologici e le prospettive future per la produzione e la distribuzione dei programmi radiotelevisivi.  È significativo che la città ospitante sia oggi Torino: 80 anni fa in questa città venivano avviati i primi esperimenti di televisione nel “visorium” dell'E.I.A.R., in Via Arsenale, il primo dei laboratori da cui trae origine l'attuale CRIT (Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica, www.crit.rai.it) che fa parte della Direzione Strategie Tecnologiche della Rai. L'ing. Alberto Morello, direttore del CRIT Rai, presiede il Comitato Tecnico e l'Assemblea Tecnica EBU, il cui programma si sviluppa attraverso temi di grande attualità: la transizione al digitale terrestre e alla TV in alta definizione (HDTV); l'evoluzione di TV e radio con l'avvento delle reti a banda larga, per fornire programmi on-demand via internet; le prospettive della TV 3D. Da ricordare un anniversario emblematico: venti anni fa in una sala del Lingotto, veniva proiettato per la prima volta un segnale HDTV digitale trasmesso via satellite. Era la partita inaugurale di Italia '90 e la tecnologia utilizzata era stata sviluppata presso il Centro Ricerche Rai con il contributo determinante dell'industria italiana. Così anche questa volta l'evento di chiusura dell'Assemblea sarà rappresentato dalla visione in diretta in 3D della partita inaugurale del mondiale di calcio 2010 tra Sud Africa e Messico.
09/06/2010 14:11
 
NOTIZIE CORRELATE
“Siamo delusi dall’intervento del Direttore Generale in Commissione Parlamentare di Vigilanza sul tema della Convezione di Servizio Pubblico. Ci saremmo aspettati un intervento con dati alla mano: entrate 2016, previsione entrate 2017 e 2018 e relativo progetto industriale”.
Intrattenimento in day time e talk show incentrati su casi di cronaca? Il direttore generare Rai Antonio Campo Dall’Orto potrebbe dire “Non parliamone più”, parafrasando il titolo della trasmissione di Rai Uno (Parliamone sabato) recentemente chiusa per le polemiche su uno dei suoi approfondimenti.
Si delineano i contorni dell'operazione Mediaset-Retecapri con la quale il Biscione ha acquisito il canale 20 del digitale terrestre televisivo.
Seguendo un trend ormai consolidato che vede l'integrazione delle piattaforme distributive dei contenuti radiofonici anche sui device tv (smart e DTT) in considerazione che la maggioranza degli utenti non dispone più di apparati riceventi FM casalinghi (sicché la fruizione domestica del medium può avere luogo solo attraverso tv, pc o smartphone), Radio Sportiva sbarca sul digitale televisivo terrestre.
“Il ministero dello Sviluppo Economico assegna alla concessionaria la capacità trasmissiva necessaria”: questo è quanto si legge, secondo Repubblica, all’articolo 7 della bozza di provvedimento in studio al Consiglio dei Ministri per la concessione del servizio pubblico alla RAI.