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RTv locali. Stipulato accordo Aeranti-Corallo/FNSI per applicazione ammortizzatori sociali in situazioni di crisi aziendali
 
 
Aeranti-Corallo ha stipulato con il sindacato unitario dei giornalisti Fnsi – Federazione Nazionale della Stampa Italiana, un protocollo di consultazione sindacale.
L'accordo è volto a favorire la semplificazione e lo snellimento delle procedure per l’applicazione, da parte delle imprese associate, con riferimento al personale dipendente giornalistico, del prepensionamento (ai sensi dell’art. 28 del vigente Ccnl tra Aeranti-Corallo e Fnsi) e degli ammortizzatori sociali (contratti di solidarietà e cassa integrazione in deroga) in tutti i casi di crisi aziendale e di cessazione, anche parziale, dell’attività, riorganizzazione o ristrutturazione aziendale. (E.G. per NL)
 
18/07/2013 15:04
 
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Si  è   interrotto   oggi   il   confronto  tra   la Federazione   nazionale  della   stampa  italiana   – chiamata   ad assistere il Cdr di Sky Tg 24 – e Sky Italia al tavolo delle trattativa per il trasferimento di 99 giornalisti del   Tg   da   Roma   a   Milano. 
I giornalisti del dipartimento emittenza locale della Fnsi sono preoccupati per il ritardo con cui il governo sta procedendo ad emanare i decreti attuativi della riforma dell’editoria. «Il ministero sblocchi i contributi 2015, il cui mancato riconoscimento mette a rischio l’occupazione in numerose aziende», chiedono.
Il settore dei media ha registrato nel quinquennio 2011 – 2015 forti contrazioni dei ricavi, con una perdita pari al 30% per l’editoria quotidiana e periodica e di oltre il 20% relativamente al settore delle telecomunicazioni.
Climax dai connotati critici per l’editoria: secondo i dati riportati dallo studio R&S di Mediobanca, nel 2015 il settore è all'opposto delle costruzioni per quanto concerne i margini.
“Il digitale sta cambiando in profondità l’industria editoriale, ma non esistono soluzioni standard né business consolidati. Le culture sono diverse, le economie sono differenti. E i ricavi vengono ancora per il 90% dalla carta”.