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Servizi di media audiovisivi a richiesta: prevista l’autorizzazione generale sul modello dell’art. 25 D. Lgs. 259/2003

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20/06/2010 08:38
 
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La notizia, confermata da fonte ufficiale, circola da un po’ di giorni e consta di un orientamento elaborato dall’Agcom che affiderebbe in via esclusiva alla DGSCER del MSE-Com la cura dei procedimenti amministrativi di voltura delle autorizzazioni per fornitori di servizi di media audiovisivi.
Al fine di sostituire il regolamento relativo alla radiodiffusione terrestre in tecnica digitale, approvato con la delibera n. 435/01/CONS, alla luce delle recenti modifiche normative intervenute in materia, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, con delibera n. 212/11/CONS, ha indetto una consultazione pubblica su un nuovo schema di regolamento.
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, sulla base delle competenze ad essa assegnate dal decreto legislativo n. 44 del 2010 (cosiddetto “decreto Romani”), ha approvato due Regolamenti concernenti rispettivamente la prestazione di servizi di media audiovisivi lineari o radiofonici su altri mezzi di comunicazione elettronica (in sostanza web-TV, IPTV e mobile TV), nonché la fornitura di servizi di media audiovisivi a richiesta.
La scorsa settimana l'Agcom ha approvato il regolamento riferito alle norme espresse dal Decreto Romani, emanato l'anno scorso dall'allora viceministro al fine di regolamentare e ristrutturare il panorama comunicativo e informativo italiano, dalla tv a internet.
A seguito delle modifiche apportate al D.L.vo n. 177/2005 dal c.d. Decreto Romani (D.L.vo n. 44/2010), l’Agcom ha integrato, con la Delibera n. 397/10/CONS, il Regolamento in materia di obblighi di programmazione ed investimento a favore di opere europee e di opere di produttori indipendenti (approvato con provvedimento n. 66/09/CONS).